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Gemellaggio con Piana degli Albanesi contro la mafia

Nel ricordo di Accursio Miraglia e delle vittime di Portella della Ginestra si firmerà un atto, la proposta era della fondazione “Accursio Miraglia”

Nel nome del sindacalista Accursio Miraglia e delle vittime di Portella della Ginestra, i sindaci di Sciacca e Piana degli Albanesi, Francesca Valenti e Rosario Petta, sottoscriveranno un atto di gemellaggio “per legare sempre di più le nostre comunità,  mantenere viva con ogni mezzo la memoria comune perpetuandola e consegnandola alle nuove generazioni affinché facciano tesoro del sacrificio di chi li ha preceduti”.

Dando seguito alla proposta della Fondazione “Accursio Miraglia” e alle delibere delle giunte comunali, la sottoscrizione avverrà venerdì 25 gennaio 2019, a Sciacca, nell’auditorium dell’Istituto scolastico “Amato Vetrano”, in contrada Marchesa, nel corso di una manifestazione che avrà inizio alle ore 9.  

Gemellaggio tra Piana degli Albanesi e Sciacca, tutto rinviato a causa del maltempo

“Due città, due comunità, due istituzioni della Sicilia, Sciacca e Piana degli Albanesi, due luoghi – dicono i sindaci Valenti e Petta – legati già da una comune memoria, di sangue e di azioni esemplari di chi ha lottato senza mai chinare la testa alla tracotanza criminale, hanno deciso di suggellare anche formalmente una comunione e unità di intenti già manifestati in diverse occasioni in cui ci si è ritrovati a ricordare l’assassinio del sindacalista Accursio Miraglia e la strage di Portella delle Ginestra”.

Nel corso della manifestazione di venerdì nell’auditorium dell’istituto “Amato Vetrano”, ci saranno anche momenti di testimonianza, di ricordo, di riflessione con il coinvolgimento degli studenti degli istituti scolastici superiori che intervisteranno lo scrittore Mario Calivà, autore del libro sulla strage di Portella della ginestra – Primo maggio 1947, e Nico Miraglia figlio di Accursio Miraglia ucciso il 4 gennaio 1947 in un agguato mafioso. Sul palco dell’auditorium ci sarà la musica di Ezio Noto e dei "Disiu", e il coro  dell’’istituto comprensivo di Piana “Skanderbeg” di Piana degli Albanesi.  

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