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Emergenza Covid, il sindaco vieta stazionamento e assembramento allo Stazzone

Interessate anche altre aree dove nei giorni scorsi alta è stata la concentrazione di giovani e giovanissimi

Dopo gli episodi registratisi nei giorni scorsi, e soprattutto dopo la riunione operativa svoltasi in Prefettura al termine del quale è stato dato ampio mandato ai sindaci di provvedere ad inibire le zone a maggior rischio, il sindaco di Sciacca Francesca Valenti ha provveduto a firmare un divieto di stazionamento e di assembramento nei fine settimana (venerdì, sabato e domenica) di novembre nelle zone più frequentate dai giovani, cioè lo Stazzone e in via Gaie di Garaffe. Il divieto sarà in vigore fino al prossimo 29 novembre, ma potrà anche essere reiterata nel caso in cui l'emergenza sanitaria non dovesse mollare la propria presa.

Nel dettaglio, saranno inibite le aree comprese tra le vie e le piazze via Lido Esperanto (già via Stazzone), lungomare Mulino Cuore, piazzale Ferdinando II, via Gaie di Garaffe (nel tratto compreso tra il molo di ponente e vicolo Spiaggia).

Le aree non sono comunque chiuse al transito: l'ordinanza prevede infatti sia fatta salva "la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal Dpcm, nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo di dispositivi di sicurezza personali”.

Le potenziali sanzioni vanno da 400 a 1000 euro.

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