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Calogero Bono e Francesca Valenti

Calogero Bono e Francesca Valenti

Verso il ballottaggio fra Bono e Valenti, ripartita la campagna elettorale

Con l’attribuzione del premio di maggioranza il candidato che riuscirà a spuntarla porterà a sala Falcone 14 consiglieri delle liste che lo hanno sostenuto

Sciacca, parte seconda. In vista del ballottaggio del prossimo 25 giugno, nella città termale è ripartita la campagna elettorale. I candidati sono Calogero Bono del Centrodestra e Francesca Valenti del Centrosinistra. A seconda di chi verrà eletto, il consiglio comunale subirà una composizione nettamente diversa. Con l’attribuzione del premio di maggioranza il candidato che riuscirà a spuntarla porterà a sala Falcone 14 consiglieri delle liste che lo hanno sostenuto.

La rappresentanza delle due forze di opposizione che si sono attestate intorno al 20 per cento, Mizzica e Futuro Presente con Fabio Termine da una parte e Movimento Cinque Stelle dall’altra, in ogni caso avranno, invece, tre consiglieri comunali. Uno soltanto, Fabio Termine, per Mizzica, il più eletto in assoluto con 833 voti, e Teresa Bilello e Alessandro Curreri per i grillini.

In caso di vittoria di Calogero Bono per gli Alfaniani di Alternativa Popolare andranno in consiglio Gaetano Cognata, Giuseppe Milioti, Salvatore Alonge, Loredana Bollara e David Emmi. Considerando che uno tra questi potrebbe essere indicato per la giunta, visto che questa componente non ha ancora rappresentanza nella squadra assessoriale, se vincerà Bono potrebbe esserci spazio in consiglio anche per Accursia La Rocca. Forza Italia, in caso di vittoria di Bono, con le dimissioni annunciate da Casciaro di Lorenzo Maglienti e Vittorio Di Natale, manderebbe in consiglio Silvio Caracappa, Angela Casciaro, Maria Antonietta Testone e Maria Ardizzone. Salvatore Monte, Ignazio Bivona e Domenica Sala rappresenterebbero Sciacca al centro visto. Se uno tra Monte e Bivona tornerà a fare l’assessore in consiglio potrà sedere, anche questa volta, Michelangelo Graffeo. Con Progetto Sciacca Pasquale Bentivegna e Filippo Falautano. Per l’opposizione, invece, Filippo Bellanca e Giuseppe Ambrogio (Sicilia Democratica), Carmela Santangelo (Nostra Sciacca), Paolo Mandracchia (Uniti per Sciacca), Pasquale Montalbano (Pd) ed Elvira Frigerio (Sicilia Futura). E, naturalmente, Francesca Valenti.

Se, invece, a vincere sarà la coalizione di centrosinistra la Valenti porterà in consiglio Filippo Bellanca, Giuseppe Ambrogio, Valeria Gulotta e Santo Ruffo di Sicilia Democratica; Fabio Leonte, Cinzia Deliberto e Francesca Friscia per Uniti per Sciacca (Paolo Mandracchia eletto al consiglio, ma nominato assessore, si dimetterebbe da Sala Falcone); Carmela Santangelo ed Ezio Di Prima per Nostra Sciacca; Pasquale Montalbano, Simone Di Paola e Vincenzo Bonomo per il Pd; Elvira Frigerio e Alberto Sabella per Sicilia Futura. Per l’opposizione Lorenzo Maglienti e Silvio Caracappa di Forza Italia; Gaetano Cognata e Giuseppe Milioti per Alternativa Popolare; Salvatore Monte per Sciacca al Centro; Pasquale Bentivegna per Progetto Sciacca. E poi il candidato sindaco Calogero Bono.

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