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elicottero

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Uno strano elicottero gira sui nostri cieli

Si tratta di una sonda, munita di un sensore a raggi gamma che sorvolando il territorio traccia una mappa dettagliata, captando ogni tipo di radiazione determinata da fonti naturali o da depositi clandestini di rifiuti.

Sta suscitando parecchia curiosità, e in qualche caso un po’ di preoccupazione, il ronzio di un elicottero che in questi giorni, anche stamani, sorvola il nostro territorio, trascinando con sé, attaccato a un cavo, uno strano oggetto.
 In realtà si tratta di una sonda, munita di un sensore a raggi gamma che sorvolando il territorio traccia una mappa dettagliata, captando ogni tipo di radiazione determinata da fonti naturali o da depositi clandestini di rifiuti.
 Da anni si vocifera di depositi clandestini di rifiuti tossici o addirittura radioattivi che negli anni passati sarebbero stati sepolti nelle nostre montagne. 
L'augurio è che questo monitoraggio minuzioso e scientificamente attendibile sfati quella che potrebbe essere solo una leggenda. 
Sull’argomento è intervenuta l’associazione L’Altra Raffadali che ha diffuso una nota stampa. 

“Sarebbe opportuno – sostengono i responsabili dell’associazione – che il commissario, il presidente del consiglio, insomma gli attuali reggenti del comune, informassero la popolazione su questi strani movimenti nei nostri cieli.

Gradiremmo sapere chi ha commissionato questi rilievi, per conto di chi e a quale scopo, e se tutto ciò ha qualche attinenza con l’alta mortalità per malattie tumorali nel nostro territorio.  

Ricordiamo che nel 2011 l’amministrazione Cuffaro aveva costituito una commissione proprio sull'argomento, composta da dottori del nostro paese, giusto per capire le varie casistiche, ed effettuare una mappatura delle mortalità all'interno della nostra città.

Un tema, questo, che fu un cavallo di battaglia di una parte della sinistra ma solo fino a maggio del 2012. L’amministrazione che poi si insediò, appunto nel 2012, non volle continuare il lavoro svolto in quel periodo e così il progetto si arenò. 

Ad ogni modo sarebbe opportuno conoscere se le autorità cittadine sono state messe a conoscenza di tali rilievi e soprattutto se si stanno attivando presso le autorità competenti (ASP e Regione) una volta elaborati i dati, per avere e far conoscere alla popolazione raffadalese i risultati di tali indagini per dare chiare risposte a chi si domanda se alla base dell'aumento di gravi patologie nel nostro territorio possano esserci rifiuti tossici nascosti sotto terra”. 

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