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manifesto pinocchio

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L'opposizione accusa: "Dall'amministrazione solo bugie"

Battaglia di manifesti murali tra amministrazione comunale e il gruppo di opposizione, tanti i numeri e soprattutto gli euro che continuano a "ballare" e intanto i cittadini raffadalesi continuano a capirci sempre meno.

Continua il ping pong di accuse e controaccuse tra l’amministrazione comunale e il gruppo di opposizione, in merito ai presunti debiti lasciati dalla vecchia amministrazione o ai supposti crediti, come afferma l’attuale minoranza.

L’amministrazione comunale ha fatto affiggere due manifesti dal simile tenore dove si elencano una serie di numeri che comproverebbero la sua tesi.

I consiglieri di opposizione hanno fatto affiggere oggi un nuovo manifesto per smentire quanto affermato dalla maggioranza. Questo il testo integrale del manifesto che ci è stato trasmesso alla nostra mail:  


La Giunta Comunale dopo avere approvato con delibera n° 146 del 02/11/2012 il bilancio di previsione 2012 , lo ritira e con delibera n ° 154 del 30/11/2012 ne presenta un altro!
Forse l’opposizione nella seduta del consiglio comunale straordinario del 26/11/2012  ha detto qualche verità di troppo?
La verità: la Giunta con il manifesto pubblico aveva affermato di avere un debito con l’ato gesa  di €. 2.359.665,48. Ma, colpo di scena, la stessa Giunta con la nuova delibera, 154 del 30/11/2012,  afferma di avere al 31/12/2011 un debito con l’ato gesa di €. 1.599.339,01.

760.326,47 euro di bugie.

Se a questi 1.599.339,01 si sottraggono i 2 milioni di evasione accertata, verificata e corretta (come affermato dalla stessa amministrazione nel manifesto), somma destinata ad aumentare considerato che ancora non si è censito tutto il territorio, si dimostra che la precedente amministrazione non ha lasciato debiti  ma oltre  un milione di crediti.


E la bugia continua……
Con stessa delibera n° 154 del 30/11/2012 la Giunta afferma che la  precedente amministrazione ha lasciato 617.982,83 euro di avanzo di amministrazione, somma a cui oggi l’attuale amministrazione non aveva mai fatto cenno.
A questo punto non ci resta che sperare in qualche altro abbaglio  dell’attuale Amministrazione, e forse l’aumento della TARSU e dall’IRPEF sarà stato solo  un brutto incubo.

Di certo c’è una cosa,  a Pinocchio il naso continua ad allungarsi a dismisura, altro che informazione corretta ai cittadini!!!”


A integrazione del contenuto del manifesto i consiglieri di minoranza hanno anche inviato questa nota di commento:

 “Il ritiro della proposta di approvazione del bilancio di previsione esercizio 2012 è la prova della mancanza di certezza numerica da parte dell’attuale Giunta. Dalle modifiche apportate si evincono delle irregolarità contabili che avrebbero reso illegittimo il provvedimento, si evince un rischio di non rispetto del Patto di stabilità, non per mancanza di somme, ma per incompletezza di alcune procedure amministrative dovute per legge, e cominciano ad emergere alcune verità sui fantomatici debiti lasciati dalla precedente amministrazione.

Tutto questo dimostra la mancanza di trasparenza e sincerità nei confronti della cittadinanza.


La vera causa che ha generato tutti gli aumenti di imposte e tasse, che si cerca di celare,  sta  nell’avere permesso il blocco dell’invio delle bollette relative ai maggiori accertamenti iniziati dalla precedente amministrazione. Questo ha provocato:
1. di non consentire ai cittadini l’accesso al  condono,  cioè pagheranno le sanzioni e gli interessi legali al 100%;
2. di non permettere all’Ufficio Tributi di avere la certezza sui dati relativi alla  base imponibile su cui spalmare il costo del servizio dell’ato, anno 2012 per calcolare la tariffa, con il rischio di generare  un maggiore introito rispetto al costo;
3. di permettere alla Giunta l’aumento di tasse e imposte, per far quadrare i conti, stante l’incertezza delle maggiori entrate che si accerteranno.


L’eventuale rimborso da parte dell’Ente Comune è il dono che propaganda oggi l’Amministrazione attiva, per celare eventuali inadempienze.
Di tutto questo sicuramente i cittadini non hanno colpa. Noi abbiamo chiesto ufficialmente gli atti per verificare eventuali responsabilità, che renderemo note”.

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