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Lunedì, 23 Maggio 2022
Raffadali Raffadali / Via Nazionale, 99

Si è insediato il nuovo arciprete di Raffadali, don Stefano Casà

Il nuovo arciprete è originario di Raffadali, suo nonno infatti si trasferì diversi anni addietro a Giardina Gallotti proprio da Raffadali

La comunità cattolica di Raffadali è in festa per l’arrivo del nuovo arciprete, don Stefano Casà che ha concelebrato la sua prima messa in chiesa Madre oggi pomeriggio, assieme a tutti i parroci di Raffadali, mentre ad officiare la cerimonia c’era il vicario del Vescovo, don Melchiorre Vutera.

Ad accogliere il nuovo arciprete tutta la comunità, il sindaco Silvio Cuffaro e il consigliere comunale Santino Farruggia (foto). Il nuovo arciprete è originario di Raffadali, suo nonno infatti si trasferì a Giardina Gallotti proprio da Raffadali.

È stato arciprete per quasi nove anni a Naro ed è stato anche a Sciacca, Menfi, Lucca Sicula, Licata e Cattolica Eraclea, prima di questa nuova esperienza a Raffadali come arciprete.

Il sindaco Silvio Cuffaro ha portato i saluti a nome della città ed ha auspicato una fattiva collaborazione col nuovo arciprete, nell’interesse di tutta la comunità cittadina, su tutti i fronti e in particolare per quanto riguarda il recupero dei giovani, schiavi di alcool e droga e con un occhio alle famiglie più svantaggiate. 

"Siamo rammaricati - ha commentato il sindaco Cuffaro - per la conclusione del novennio di don Giuseppe Livatino che tanta stima si è conquistata nel nostro paese. Nove anni che sembrano essere volati via e che hanno rappresentato un periodo proficuo per tutta la nostra comunità. Mi auguro - ha concluso Cuffaro - di instaurare col nuovo arciprete un rapporto altrettanto schietto e leale".  

Nei prossimi giorni il nuovo arciprete avrà incontri con tutte le autorità politiche, militari e istituzionali della città.

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