menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'espulsione di Falsone

L'espulsione di Falsone

Raffadali eliminato dalla coppa nonostante la vittoria sullo Sciacca

Dopo lo 0-1 nella gara di andata, non è bastato il 3-2 ai danni dei saccensi, al termine di una gara falsata da tante discutibili decisioni arbitrali.

È un vero peccato che una gara che sarebbe stata entusiasmante e combattuta, con il Raffadali costretto alla rimonta, sia stata rovinata da chi ha mandato a dirigere un incontro così delicato, una giovane inesperta e che dopo i primi errori è andata completamente nel panico, sbagliando l’inverosimile.

Falli, espulsioni, calci di punizione, fuorigioco e per ultimo un calcio di rigore al 90’ del tutto inesistente, che fanno passare in secondo piano le tante belle giocate viste in campo.

Per la cronaca, lo Sciacca (vincitore del match di andata per 1-0) era passato in vantaggio con Venezia in netta posizione di fuorigioco. Nella ripresa la rimonta del Raffadali iniziata con Di Maria che chiude una splendida triangolazione iniziata dal limite.

Al 57’ arriva il raddoppio ad opera di Falsone abile a insaccare di testa su una punizione dalla tre quarti. Lo stesso Falsone al 75’ con un’autentica prodezza regala la momentanea qualificazione al Raffadali con un bolide di destro al volo che si insacca nel “sette”.

Sembra fatta, ma al 90’arriva la beffa per il Raffadali, con l’invenzione del rigore, trasformato da Venezia.

Dispiace soprattutto per la ragazza, a cui non manca di certo il coraggio, incapace pure di raccogliere gli aiuti e i suggerimenti dei suoi collaboratori.

Non dispiace affatto per i designatori che hanno fatto una pessima figura mandando allo sbaraglio una ragazza che con un po’ di esperienza in più, da maturare in gare alla sua portata, potrà diventare un buon arbitro.

A scanso di equivoci ribadiamo che siamo assolutamente favorevoli alla diffusione di donne-arbitro nei campionati maschili, in quanto servono a stemperare gli animi e portare un po’ di garbo in un ambiente che molto spesso ne è privo.

Però lo si deve fare con giudizio e oculatezza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento