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ambulanza e polizia municipale

ambulanza e polizia municipale

L’ambulanza del 118 multata a Raffadali non stava trattando un codice rosso

Il mezzo, come spiega il comandante della Polizia Municipale di Raffadali, è stato multato poiché senza alcuna necessità o urgenza stava intralciando il normale flusso dei veicoli

A proposito della notizia riguardante la multa elevata dalla Polizia Municipale di Raffadali nei confronti di un mezzo del servizio 118, il comandante dei Vigili Urbani di Raffadali, il commissario Vincenzo Vella, ci ha inviato una nota con la quale spiega come sono in verità andati i fatti quel mattino dell’11 novembre scorso.

“Innanzitutto – spiega il commissario Vella – è bene chiarire alcuni aspetti: siamo uomini di legge e conosciamo perfettamente i regolamenti e quindi nessuno dei miei uomini si sarebbe mai sognato di contestare un’infrazione a un’ambulanza in procinto di “trattare” un codice rosso, come invece qualcuno ha erroneamente scritto.

In verità c’era stata la richiesta di un intervento del 118, poiché un anziano si era sentito male proprio nei pressi della chiesa Madre. Dopo circa quindici minuti è arrivata un’ambulanza che ha caricato il paziente e lo ha trasportato in ospedale.

Dopo circa dieci minuti, in via Nazionale è arrivata un’altra ambulanza e uno dei miei agenti si è avvicinato per comunicare al conducente che già altri suoi colleghi avevano effettuato l’intervento e che quindi potevano rientrare alla loro base.

Inoltre l’autista dell’ambulanza è stato invitato a liberare la strada, visto che si era fermato al centro della carreggiata, o parcheggiare il mezzo in uno spazio a pochi metri, in modo da non intralciare il traffico dei veicoli.

Con l’autista dell’ambulanza impegnato al telefono, il nostro agente lo ha invitato più volte a spostarsi, ricevendo per risposta, con tono arrogante: “Sto lavorando, appena finisco mi sposto”.

Al che il nostro agente non ha potuto fare a meno di provvedere a elevare preavviso di contravvenzione visto che il mezzo non era di fatto in servizio. In tante altre circostanze, quand,o sempre in via Nazionale, si è reso necessario l'intervento dell'ambulanza, ci siamo sempre premurati di chiudere o deviare il traffico e permettere l'intervento degli operatori sanitari. questa volta quindi nessun codice rosso da trattare, ma soltanto mancanza di tatto da parte dell’autista del mezzo sanitario”  

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