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L'architetto Catalano e la zona dell'impianto

L'architetto Catalano e la zona dell'impianto

Raffadali, in pieno centro storico sorgerà la "Cittadella dello sport"

Il progetto, inserito nel piano nazionale relativo a interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate, è nato da un’idea del consulente del sindaco per il centro storico, l’architetto Giusy Catalano

In pieno centro storico, nel quartiere Sgarano, potrebbe sorgere tra breve a Raffadali, una Cittadella dello sport.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Silvio Cuffaro, ha infatti presentato un progetto, a firma dell’ufficio tecnico comunale, che prevede la realizzazione di tre campetti (basket, calcio a 5 e tennis), un centro olistico, servizi annessi a tutto l’impianto e una strada di collegamento con la via Sgarano e le arterie principali.

Il progetto, inserito nel piano nazionale relativo a interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate, è nato da un’idea del consulente del sindaco per il centro storico, l’architetto Giusy Catalano

Alla quale va ascritto anche il merito dell’altro progetto, già presentato, riguardante sempre il centro storico, quello del parcheggio a valle del municipio.

Voglio puntualizzare – ha spiegato l’architetto Catalano – che l’area dove sorgerà la cittadella dello sport, è una zona fortemente degradata, interessata, negli anni, da diversi crolli e che per di più ricade in zona R4, dichiarata a forte rischio, dove vige il divieto assoluto di edificabilità.

Con questo intervento vogliamo riqualificare un’area, attualmente piena di macerie e case pericolanti che altrimenti sarebbe andata persa per sempre e realizzare invece un centro sportivo di grande qualità.

Nel redigere il progetto si è cercato di ridurre al minimo l’impatto ambientale e salvaguardare la struttura architettonica del quartiere che, pur devastato, rappresenta in ogni caso una testimonianza storica e culturale del nostro paese.

Nella realizzazione del progetto – ha aggiunto l’architetto Catalano – particolare attenzione sarà rivolta all’aspetto della sicurezza e all’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché all’utilizzo delle energie rinnovabili.

Tutti i campi saranno dotati di tutte le attrezzature necessarie per l’omologazione e saranno usati diversi accorgimenti per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Come, ad esempio, l’adozione di luci a led che, assieme ad altre idee innovative, contribuiranno a rendere la struttura più ecosostenibile”.

Per il sindaco Cuffaro si tratta di un progetto innovativo e rivoluzionario.

Finalmente – ha spiegato Cuffaro – stiamo mettendo mano al centro storico con l’obiettivo di riqualificarlo e valorizzarlo ma usando l’accortezza di non stravolgere le testimonianze storiche che appartengono alla nostra cultura e alla nostra storia che intendiamo preservare, salvaguardare e tramandare ai nostri posteri”.

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