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Raffadali, delegazione di sindaci francesi in visita nel nostro territorio

L’obiettivo è anche quello di intraprendere una nuova forma di turismo relazionale ed integrato e non ultimo, quello di attrarre investimenti esteri per una nuova dimensione sociale ed economica del nostro territorio

Mercoledì 25 maggio alle 15.30 in piazza Europa a Raffadali, sarà presente una folta delegazione francese facente parte dell’Unione dei Comuni Du Bocage et de l’Hallue guidata dal Sindaco del comune di Vaux-en-Amiénois Dott. Daniel Leleu, in visita per alcuni giorni nel nostro territorio.

L’Amministrazione del comune di Raffadali, il sindaco Silvio Cuffaro, la Dott.ssa Maria Giovanna Mangione, nella qualità di consulente alla politiche agricole,  in collaborazione con il presidente dell’assemblea del Feudo d’Alì, Tonino Scifo, i sindaci dell’unione dei comuni, Domenico Gueli sindaco di Santa Elisabetta, Lorenzo Alfano sindaco di Sant’Angelo Muxaro,  Angelo Giuseppe Portella sindaco di Joppolo Giancaxio,  il presidente ed il direttore del Gal Sicani rispettivamente On. Salvatore Sanzeri ed il Dott. Angelo Palamenghi,  il presidente del Distretto turistico Valle dei Templi, Gaetano Pendolino, dopo un lungo periodo di preparazione, contatti e dialoghi, soprattutto con paesi della Francia e della Germania, stanno per concretizzare l’obiettivo di dare un nuovo impulso al territorio e ai suoi cittadini.

L’occasione è propizia per creare quella rete di interessi e di sviluppo del territorio, attraverso scambi culturali, gemellaggi tra scuole, promozione sociali e dei prodotti tipici.

L’obiettivo è anche quello di intraprendere una nuova forma di turismo relazionale ed integrato e non ultimo, quello di attrarre investimenti esteri per una nuova dimensione sociale ed economica del nostro territorio.

In quest’ottica si vogliono creare le condizioni favorevoli per una reale crescita di un turismo di qualità, basato sulle relazioni umane con un rapporto immediato e diretto tra chi offre il servizio e chi ne gode, divulgando anche in questi paesi le ricchezze dei nostri territori, del patrimonio storico, artistico-culturale e delle eccellenze enogastronomiche che caratterizzano ed uniscono i territori costieri e le aree interne.

È solo in una visione di cooperazione sinergica tra le piccole e medie imprese presenti nel territorio, di partenariato pubblico-privato, che si potrà sviluppare, ed avviare un nuovo modo di intendere la crescita integrata e sostenibile del nostro comprensorio e della nostra civiltà. 

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