Raffadali

No al dialogo aperto, è la morte della democrazia

Il comitato cittadino L’Altra Raffadali è uscito con una iniziativa ironica, satirica, ma fondamentalmente di protesta, facendo affiggere sui muri del paese un manifesto a lutto con il quale si annuncia la morte della democrazia.

manifesto

A proposito del consiglio comunale straordinario convocato per stasera, su proposta di nove consiglieri comunali, il comitato cittadino L’Altra Raffadali è uscito con una iniziativa ironica, satirica, ma fondamentalmente di protesta, facendo affiggere sui muri del paese un manifesto a lutto con il quale si annuncia la morte della democrazia.

A spiegare i motivi di questa eclatante protesta è stato il portavoce de “L’Altra Raffadali”, Giuseppe Pane, che punta il dito contro il sindaco e il presidente del consiglio comunale.

“Avevamo chiesto, come comitato cittadino – spiega Pane - la convocazione di un consiglio comunale straordinario aperto, per dare la possibilità a tutti i cittadini di intervenire sugli argomenti proposti.

Evidentemente, la loro codardia li ha consigliati diversamente, preferendo riunire il consiglio, soltanto dopo essere stati costretti dalle firme di nove consiglieri, limitando gli interventi ai soli consiglieri.

Ma è evidente – aggiunge Pane – che si tratta di un autentico autogol: potevano dimostrare di non aver nulla da temere, da un confronto aperto con tutti i cittadini e invece hanno palesato ancora una volta il loro evidente stato di difficoltà.

Non è rifuggendo  dal dialogo e dal confronto – conclude Pane - che possono sperare di risolvere i problemi dei cittadini, né, tantomeno, di guadagnarsi il loro apprezzamento”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

No al dialogo aperto, è la morte della democrazia

AgrigentoNotizie è in caricamento