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Silvio Cuffaro

Silvio Cuffaro

Raffadali, Gambino: "consiglio legittimo", Cuffaro: "Il consiglio è la sede ideale per discutere"

Gambino: "Il vicepresidente ha la facoltà di assumere qualsiasi decisione, prendendosi la responsabilità, qualora il presidente sia impossibilitato per qualsivoglia motivo".

A proposito della richiesta da parte delle opposizioni, di annullamento del consiglio comunale di stasera, il presidente del consiglio comunale Francesco Gambino fa sapere che la convocazione è perfettamente legittima in quanto è stato proprio Gambino, poiché impossibilitato in quanto febbricitante, a chiedere al vicepresidente Tuttolomondo di convocare la riunione del civico consesso.

In ogni caso, sostiene Gambino, il vicepresidente ha la facoltà di assumere qualsiasi decisione, prendendosi la responsabilità, qualora il presidente sia impossibilitato per qualsivoglia motivo.

A conferma di quanto dichiarato, Francesco Gambino rende noto di aver presentato un certificato medico per il giorno in cui è stata firmata la convocazione del consiglio.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Silvio Cuffaro:

Che il consiglio sia pienamente legittimo - ha dichiarato Cuffaro – mi sembra che sia fuori discussione, come ha dichiarato il presidente Gambino.

Voglio precisare che il consiglio comunale è stato convocato in seduta straordinaria e non urgente, proprio per dare la possibilità alle opposizioni di discutere in maniera democratica su una vicenda di attualità da loro sollevata.

Il dibattito lo abbiamo volutamente portato nella sede più opportuna e idonea e cioè il consiglio comunale e non la piazza, per discutere in maniera civile senza urli e proclami.

Ma se l’intento dell’opposizione è quello di rallentare l’attività amministrativa, che in soli otto mesi ha già realizzato molto del programma elettorale, allora dico che non ci lasceremo condizionare e andremo avanti per il bene della collettività.

Se loro preferiscono fare interessi di partito o di coalizione e non quelli dei cittadini, non ci troveranno d’accordo.

Visto che ci siamo – ha aggiunto Cuffaro – voglio solo ricordare che nel 2001, l’allora amministrazione di sinistra spese ben 38 milioni per un bando per affidare ai privati non una villetta, ma l’intero Villaggio della Gioventù.

La villa del Voltano non la vogliamo svendere ai privati, le ore di apertura al pubblico saranno anzi aumentate, il comune risparmierà sui costi di gestione, sulla sorveglianza, sulla manutenzione del parco giochi all’interno e il personale comunale potrà essere diversamente impiegato.

La gestione privata favorirà inoltre l’apertura serale con la possibilità per il gestore di installare un chiosco per bibite e gelati per i fruitori della villa.

Io credo che stiano facendo una guerra, sfrontatamente demagogica, sul nulla.

Noi – ha concluso Cuffaro – stasera andremo in consiglio, saremo lì ad attenderli, spero per loro che non facciano ancora un errore sottraendosi al dibattito democratico”.    

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