RaffadaliNotizie

Proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista, Raffadali c'è

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

 Si è tenuto ieri 27 gennaio il Consiglio comunale di Raffadali per commemorare “La giornata della memoria “.

Lo spunto è stato offerto dai Consiglieri del Partito Democratico e di Raffadali Cambia, che avevano presentato la richiesta di discutere ed approvare una mozione a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare, riguardante il divieto di propaganda nazi-fascista, nonché la proibizione e la vendita di oggetti e simboli che richiamano a quella triste ideologia, che ha prodotto orrori quali l’olocausto e la shoah.

La suddetta proposta è stata accolta con vivo interesse sia dal Sindaco Silvio Cuffaro, sia dal Presidente del Consiglio Santino Cuffaro Farruggia. Nella seduta sono intervenuti, oltre al Presidente del Consiglio, che ha aperto la seduta, sottolineando la pregnanza dell'iniziativa citando le parole di Primo Levi ,Il Consigliere del PD Salvatore Gazziano, che ha illustrato i contenuti della proposta di legge antifascista, che ha come primo promotore, il Sindaco di Strazzema, Comune toscano che è stato segnato da una delle più tragiche stragi civili messe in atto dai militari tedeschi nell'agosto del 1944.

Sono intervenuti anche il capogruppo di Raffadali Cambia Domenico Tuttolomondo con le parole della Senatrice Liliana Segre ed il Sindaco che dichiara di aver ben accolto la proposta e poiché nella nostra società sono presenti rigurgiti razziali e fascisti, occorre essere vigili e impegnati a tutela della democrazia e della libertà; Ed in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Partigiani, il Prof. Giannino Lombardo, il quale nell’ esprimere , a nome dell’ A.N.P.I., soddisfazione e plauso per l’iniziativa ha ricordato quel triste periodo storico, sottolineando l’impegno quotidiano dell’Associazione,volto a difendere e tutelare la democrazia è la libertà repubblicana,esortando le nuove generazioni a impegnarsi perché simili orrori non si ripetano e a difendere e fare avanzare la democrazia e le libertà individuali e collettive, oltre che, richiamandosi all’art. 3 della nostra Costituzione ad essere aperti e inclusivi verso tutti gli esseri umani, a prescindere dal colore della pelle, della razza della religione e del credo politico e religioso e a tutelare la dignità della persona.
A conclusione, con l'approvazione della mozione, l'amministrazione si è impegnata a favorire con tutti gli strumenti, la raccolta di firme a sostegno del progetto di legge di iniziativa popolare.


 

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento