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Raffadali, ritorno all'acqua pubblica: si infiamma il dibattito

Annullata la manifestazione prevista per domani, mentre l'opposizione ne annuncia una per il prossimo 19 novembre

“La manifestazione prevista per domani sera sul problema dell’acqua pubblica è stata rinviata a data da destinarsi”.

 Così ha annunciato il coordinatore dell’Aggregazione di Centro Totò Puglisi.

Abbiamo deciso al momento di soprassedere visto che i gruppi di opposizione hanno annunciato una loro manifestazione. Non vogliamo creare un clima di muro contro muro poiché riteniamo che le due iniziative abbiano gli stessi intenti e non vogliamo creare disorientamento tra i nostri concittadini. 

Il Consiglio Comunale ha deliberato la rescissione del contratto con Girgenti Acque, relativamente alla legge regionale approvata dal governo Crocetta, ma già impugnata dal Governo Renzi, che in controtendenza con il suo compagno di partito Crocetta, sta cercando di farla annullare, in totale contraddizione tra di loro, in quanto mentre uno (Crocetta) vuole l'acqua pubblica, l'altro (Renzi) la vuole dare ai privati.

Inerentemente ai contatori desidero fare una precisazione, al fine di chiarire quanti non sanno, e smentire quanti stanno cercando di strumentalizzare: i contatori non devono essere montati perché irregolari, infatti oltre all'acqua misurano l'aria e il non montaggio dei contatori è subordinato all'effettiva reale funzionalità degli stessi.

Inoltre se si dovessero montare, come la legge Galli impone, chiederemo a Girgenti Acque che gli stessi debbano essere forniti di aspiratore d'aria, onde evitare di dover pagare l’aria al prezzo dell’acqua. E inoltre si dovrà garantire l’erogazione per 24 ore al giorno, così come prevede la stessa legge Galli”.

 Il sindaco Silvio Cuffaro è intervenuto sulla vicenda: “Ho letto il manifesto dell’opposizione con il quale si annuncia una manifestazione per il 19 novembre e sono rimasto veramente basito.

Ho chiesto io al coordinatore Totò Puglisi di rinviare la manifestazione di domani nel tentativo (che farò) di continuare con l’opposizione quel discorso unitario iniziato con l’approvazione, all’unanimità, da parte del consiglio comunale, della delibera riguardante il ritorno all’acqua pubblica.

Chi dell’opposizione ha organizzato questa manifestazione – ha aggiunto Cuffaro – non ha capito o, fa finta di non capire, che l’interlocutore non sono affatto io ma altri.

Io ci sto mettendo la faccia conducendo una dura quotidiana battaglia contro Girgenti Acque e per questo ho ricevuto un richiamo ufficiale da parte di S.E. il Prefetto di Agrigento.

Abbiamo denunciato più volte la società Girgenti Acque e diversi nostri impiegati comunali hanno ricevuto denunce da parte loro.

Non è indebolendo il sindaco con accuse infondate che si può ottenere qualcosa.

Piuttosto – ha sottolineato il sindaco Silvio Cuffaro – mi sarei aspettato che gli esponenti politici locali se la prendessero, con qualche gesto eclatante, con i veri interlocutori di questa vicenda.

Mi riferisco al presidente del Consiglio dei Ministri Renzi che ha impugnato la legge siciliana sul ritorno all’acqua pubblica, mortificando l’intera regione e quel 97% di siciliani che si erano espressi per il ritorno all’acqua pubblica.

Ma mi riferisco anche al presidente della regione Crocetta che continua a mortificare i siciliani che lo hanno eletto, mettendo a capo di un organo importante come l’Ato idrico un suo commissario che forse non si sta impegnando al massimo.

Da parte mia – ha spiegato il sindaco – è stato fatto, e continuo a fare il massimo.

Ho fatto portare la delibera riguardante il ritorno all’acqua pubblica come previsto dalla legge regionale, in consiglio comunale, e siamo stati il primo comune in tutta la provincia ad approvarla.

Continuo – ripeto – la mia lotta quotidiana con il gestore privato e intendo continuare questa battaglia per i miei concittadini.

Se l’opposizione è interessata a raggiungere l’obiettivo del ritorno all’acqua pubblica, assieme possiamo organizzare una manifestazione, con una data da concordare, e portare in piazza tutti i cittadini raffadalesi per dare voce e forza alle nostre richieste.

Se invece si è interessati a fare solo passerella, mirare a raccattare qualche misero consenso, senza avere a cuore il vero obiettivo, allora, che ognuno faccia le proprie scelte, delle quali dovrà però rendere conto.

Io sono qui a chiedere di non dividere i nostri concittadini e lottare assieme per il raggiungimento del nostro scopo”. 

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