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Il rigore fallito da Spina

Il rigore fallito da Spina

Pareggio amaro per il Raffadali, fuori dalla coppa, a passare ai quarti è il Canicattì

Un due a due che scontenta la squadra di Alfredo Mattina, sfortunata in diversi episodi e svantaggiata anche da una direzione arbitrale non molto attenta

Un doppio pareggio, dopo l’uno a uno dell’andata, consente al Canicattì di accedere ai quarti di finale di coppa Italia.

È stata, e non poteva essere altrimenti, una gara tiratissima e combattuta ma sostanzialmente corretta sia sugli spalti, sia in campo. Estremo equilibrio tra le due squadre e a decidere la qualificazione è stato solo qualche episodio che in questa occasione ha sorriso al Canicattì.

Tipica gara dai due volti con il Raffadali che è entrato in campo senza la consueta grinta, facendo fare un gran figurone agli ospiti che sono andati in doppio vantaggio. Al 18’ grazie a una bella incursione di Di Franco che ha realizzato da pochi metri. Poi al 30’ il raddoppio ancora con Di Franco abile a sfruttare un favorevole rimpallo tra due difensori del Raffadali.

Tra le due reti un clamoroso palo colpito da Motta al 24’. Sempre nel primo tempo un gol annullato a Santangelo e un rigore non concesso a Spina atterrato in area. Quasi allo scadere di tempo il Raffadali accorcia le distanze con Santangelo sugli sviluppi di un corner.

Nella ripresa il Raffadali mette subito sotto gli ospiti e al 54’ agguanta il pari ancora con Santangelo che gira al volo di sinistro, ben servito da Curaba. Al 61’ Raffadali vicino al terzo gol con conclusioni di Curaba e Motta e al 63’ gli ospiti salvano sulla linea di porta dopo una conclusione in mischia. Al 68’ Spina, dal dischetto, si fa parare il rigore del possibile sorpasso.

Ma la pressione del Raffadali non allenta e in diverse circostanze fallisce ancora il gol-qualificazione. Poi si fa male Funari e il gioco rimane sospeso per otto minuti e all’87’ Pirrotta sulla linea fallisce il 3-2.

C’è l’assalto finale del Raffadali ma dopo soli sette minuti di recupero l’arbitro decreta la fine e la conseguente qualificazione del Canicattì che gioisce per la prima volta in stagione contro il Raffadali.

La squadra di Mattina si consola con il primato in campionato e una maggiore consapevolezza sulle possibilità di potersela giocare fino al termine della stagione.

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