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Il gol di Priolo

Il gol di Priolo

Calcio, Raffadali in paradiso: battuto il Canicattì e conquistata la vetta in solitario

Un solo gol, quello di capitan Priolo, è stato sufficiente al Raffadali di Alfredo Mattina per superare i biancorossi dell'ex Giovanni Falsone che, a fine gara, si è detto più che certo che la sua squadra vincerà il campionato

Il Raffadali di Alfredo Mattina si aggiudica, grazie a un grande cuore, un derby tiratissimo contro un Canicattì che ha dimostrato sul campo tutto il suo valore. Un match da molti definito decisivo ma che in effetti non ha deciso nulla, visto che mancano ancora diciotto giornate alla conclusione del torneo.

È stata una gara molto sentita, anche per via dei tanti ex che militano nel Canicattì, giocata con una splendida cornice di pubblico con gli spalti del Comunale quasi completamente gremiti. Gli ospiti hanno mostrato una maggiore propensione per il possesso di palla e il gioco manovrato. Il Raffadali ha invece opposto la consueta grinta, una difesa arcigna e attenta e una gran voglia di lottare su ogni palla.

In fin dei conti è stato un match non molto spettacolare per via del pressing ossessivo da entrambe le parti che non ha dato molto spazio alle azioni manovrate. Facile che a decidere l’incontro sia stata una palla inattiva, specialità di casa Priolo.

Il capitano del Raffadali al 50’ ha disegnato una magistrale parabola che si è infilata alla destra del portiere ospite, partito, forse, con un attimo di ritardo che gli è risultato fatale. Fino a quel momento era successo veramente poco.

Commozione a inizio gara con i due capitani che hanno portato una corona di fiori a centrocampo in ricordo di Giuseppe Curaba il giovane morto dopo una caduta dal terzo piano della sua abitazione. Dopo il minuto di raccoglimento in sua memoria pronti via e Gennaro allenta la tensione palpabile con una conclusione da molto lontano.

Al 9’ ancora Gennaro con due punizioni consecutive dal limite crea qualche problema così come sui due successivi corner al 10’. Al 34’ tiro cross di Bognanni e palla sulla parte superiore della traversa con Cipolla che non riesce a ribadire in rete. Al 38’ mezza girata di Falsone di poco fuori e al 45’ Pirrotta di testa spreca la più nitida occasione del primo tempo mandando fuori di testa.

Le squadre vanno negli spogliatoi sul nulla di fatto, gara in equilibrio ben tenuta dall’ottima direzione del pratese Andreano. Nella ripresa al 50’ il gol-partita di Priolo, già descritto, che scatena l’entusiasmo dei tifosi di casa che cominciano a credere nei tre punti.

La prima reazione ospite è di Cipolla (alla fine risulterà il più pericoloso dei suoi) al 53 con un colpo di testa ben parato da Tilaro. Gli ospiti alzano ancora il baricentro della squadra e provano a riequilibrare il match. Ma Spina al 63’ scattato in contropiede, anticipa l’uscita del portiere e lo supera con un pallonetto. La palla, seguita col fiato sospeso dalla tribuna, rimbalza a terra e poi sulla traversa. Poteva finire qui il match ma per i tifosi gialloverdi c’è ancora da soffrire.

Falsone schiera la sua artiglieria pesante: Guarnotta, Di Maria e Di Franco e Mattina si copre con Mulè e Cuffaro. Gli ospiti premono ma l’ardore agonistico dei gialloverdi tampona l’offensiva.

All’84’ sulla testa di Cipolla c’è la palla del pareggio, ma Tilaro compie il miracolo e respinge la conclusione da pochi passi dell’ex capitano del Raffadali.

Negli ultimi minuti non c’è l’assedio finale perché gli ospiti si disuniscono e perdono la necessaria lucidità per provare a impensierire Tilaro. Al triplice fischio dell’ottimo Andreano si scatena la gioia dei tifosi di casa, inversamente proporzionale alla paura che avevano prima del match.

Il campionato è ancora lunghissimo ma da oggi la corazzata Canicattì che doveva dominare il torneo fa meno paura. Sono un’ottima squadra ma il Raffadali ha le armi per giocarsela fino alla fine del torneo. Sarà una sfida lunghissima e già mercoledì, in coppa, ci sarà la rivincita.

A fine gara mister Falsone ha dichiarato: “Purtroppo il calcio è così, c’è chi non fa nessun tiro in porta e vince la partita c’è chi gioca bene e perde. Ma chi vince ha sempre ragione. Noi non avremo problemi vinceremo sicuramente il campionato nel girone di ritorno, perché chi gioca bene, alla fine vince sempre”.

Alfredo Mattina, tecnico del Raffadali l’ha invece vista così: “Siamo stati bravissimi a contenerli e saper sfruttare le nostre opportunità. In difesa siamo stati impeccabili e in fondo non abbiamo sofferto molto. Alla fine credo che abbiamo meritato la vittoria".  

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