menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Antenna

Antenna

La giunta approva, e "passa" al consiglio, il nuovo regolamento sulla telefonia

La caparbietà e l’ostinazione di alcuni giovani, con in testa Davide D’Anna e Lorenzo Cinà, capaci di raccogliere oltre 3400 firme tra i concittadini, ha, alla fine, consentito di vincere la battaglia e accelerare i tempi per l’approvazione di un nuovo regolamento.

Dopo diversi anni la “politica” raffadalese torna a mettere mano al regolamento riguardante la gestione degli impianti di telefonia mobile e telecomunicazioni.

L’attuale regolamento ha, in pratica, vietato l’installazione di nuove antenne in tutto il territorio comunale e non solo all’interno della cintura periferica urbana. Il risultato è stato sotto gli occhi o per meglio dire le orecchie di tutti i raffadalesi che sono riusciti a comunicare solo da circa il 50% del territorio.

La caparbietà e l’ostinazione di alcuni giovani, con in testa Davide D’Anna e Lorenzo Cinà, capaci di raccogliere oltre 3400 firme tra i concittadini, ha, alla fine, consentito di vincere la battaglia e accelerare i tempi per l’approvazione di un nuovo regolamento.

C’è già stata la convalida da parte della giunta comunale e con grande solerzia il punto riguardante l’approvazione del nuovo regolamento è stato aggiunto nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale del 27 dicembre che prevedeva solo la ratifica del bilancio comunale.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Raffadali Giacomo Di Benedetto che sottolinea come l’adozione del nuovo regolamento sia un’iniziativa sicuramente gradita a tutti i raffadalesi. Dopo l’approvazione, cambieranno molte cose, tutti i gestori potranno avanzare richiesta di nuove installazioni per poter “coprire” tutto il territorio comunale.

Naturalmente il nuovo regolamento prevede la salvaguardia di insediamenti sensibili, quali ad esempio le scuole. Si dovranno quindi individuare in accordo con i gestori di telefonia degli spazi idonei, preferibilmente di proprietà comunale, dove poter installare i nuovi ripetitori.

L’autorità comunale, nello scrivere il nuovo regolamento, si è comunque riservata un importante ruolo di controllo e di verifica su ogni nuova installazione e sulla riqualificazione di quella già esistente. Questo dovrebbe rappresentare una fondamentale garanzia per tutti i cittadini, anche per quelli più scettici che fino a oggi avevano ritardato l’avvento della nuova e più sicura tecnologia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento