rotate-mobile
Martedì, 17 Maggio 2022
Licata Licata

"Guerra" allo spaccio fra i banchi di scuola, nuovo blitz: sequestrata "roba" e 2 ragazzi nei guai

Gli studenti alla vista delle divise e dell'unità cinofila si sono immediatamente disfatti della marijuana che avevano al seguito

Da Agrigento a Licata. Sempre con un unico obiettivo: prevenire e reprimere consumo e spaccio di sostanze stupefacenti fra i banchi di scuola. Perché la scuola è il luogo dove crescere sani, dove formarsi all'insegna del rispetto delle regole. Anche i poliziotti del commissariato di Licata, in collaborazione con il personale della Guardia di finanza e con "Tasco" - l'unità cinofila - al seguito, hanno controllato, stamani, l'istituto "Filippo Re Capriata" - che ospita l'alberghiero e l'istituto tecnico commerciale - e il liceo scientifico "Linares".

"Scuole sicure", scatta il blitz della polizia: controllati due istituti e sequestrati 30 spinelli 

Esattamente per come era già successo, nei giorni scorsi, nella città dei Templi, gli studenti alla vista delle divise e dell'unità cinofila si sono immediatamente disfatti della "roba" che avevano al seguito. I poliziotti hanno sequestrato un involucro di cellophane che conteneva - tutto in un'unica soluzione - ben 10 grammi di marijuana. Un involucro che, una volta aperto, sarebbe dovuto servire per smistare - spacciare - lo stupefacente. E' scattato, naturalmente, il sequestro. L'operazione - denominata "Scuole sicure", nata da direttive del responsabile del ministero dell'Interno, - rientra nel vasto piano finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole, disposto dal questore Maurizio Auriemma.

Due gli studenti che sono stati segnalati - quali consumatori di droghe - alla Prefettura di Agrigento. Soddisfatti - per questa particolare attenzione al mondo della scuola e degli adolescenti - i genitori, i docenti e i dirigenti scolastici. Il mondo della scuola, di fatto, è accanto alla polizia di Stato. Entrambe le istituzioni sono complici nel tracciare la strada della legalità. La presenza dei poliziotti nelle vicinanze delle scuola, inoltre, tiene ben distanti - ed anche questo è un dato di fatto - i malintenzionati che possono essere bulli, pedofili o maniaci.   

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Guerra" allo spaccio fra i banchi di scuola, nuovo blitz: sequestrata "roba" e 2 ragazzi nei guai

AgrigentoNotizie è in caricamento