menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Licata:  Scrimali "lontano" da Iacolino, Alfano, Fontana e Bosco

Licata: Scrimali "lontano" da Iacolino, Alfano, Fontana e Bosco

Licata: Scrimali "lontano" da Iacolino, Alfano, Fontana e Bosco

L'assessore: "Con umiltà e impegno cerco di onorare le funzioni assegnatemi"

Riceviamo e pubblichiamo la "lettera aperta" alla Città di Licata dell'assessore Calogero Scrimali. "Cari concittadini, la mia prima qualità non è certo quella del comunicatore, ma proprio per questo avverto la necessità di trasmettervi quanto da tempo sento di volervi dire ed esprimere, con la forza e l’umiltà di chi, come tutti quanti Voi, ha dovuto sudare per ritagliarsi uno spazio sociale, un lavoro per la propria famiglia e oggi, da amministratore, opera anche per la propria città. E’ a tutti nota la mia storia politica recente. Nel corso delle ultime elezioni amministrative, nel 2008, mi sono candidato nelle liste del Pdl, sostenendo la candidatura dell’avvocato  Balsamo a sindaco. Sapete tutti come è andata: il sottoscritto, pur conseguendo un notevole numero di preferenze, è stato oggetto di un inganno vile quanto banale, con quattro voti non assegnati nella sezione 31 e la rimozione, a colpi di bianchetto, di ben sette voti che soltanto dopo mesi e mesi gli sono stati legittimamente riconosciuti e restituiti, unitamente al posto che gli spettava in Consiglio comunale.

Così continua la lettera aperta alla Città dell'assessore Scrimali: "Soltanto per questo avrei dovuto ricevere attestati di stima e amicizia, piuttosto che invettive. Invece sono stato escluso, sin dall’inizio, da ogni riunione all’interno del Pdl, indette dall’avvocato  Balsamo e dai suoi amici di partito. Partito del Pdl rappresentato a Licata da Balsamo e Bennici che hanno come referenti politici a più livelli gli onorevoli Iacolino, Alfano, Fontana e Bosco, che personalmente ho cercato più volte di investirli sulle principali questioni che interessano la nostra comunità che, come tutti sanno, sta attraversando un periodo di grave crisi economica e sociale. Purtroppo non ho ricevuto nessun riscontro in merito alle questioni poste, penalizzando e mortificando di fatto, non il sottoscritto ma l’intera comunità Licatese. Per questo motivo il sottoscritto ha preso le dovute distanze da questi referenti politici che si definiscono 'pseudo rappresentanti' della nostra comunità, denunciando pubblicamente, sia in Consiglio comunale che attraverso gli organi di stampa il disinteresse e l’abbandono politico, sociale ed economico da parte dei vari onorevoli Iacolino, Alfano, Fontana e Bosco. E sarei io il traditore? Gli amici, quelli veri, che erano stati vicini al sottoscritto nel 2008 lo sono tutt’ora e pronti a condividere con me le battaglie quotidiane che la vita ci impone e, perché no, anche la prossima contesa elettorale. Di fronte a questo atteggiamento di chiusura, di pervicace e puntuale vessazione nei miei confronti, ho reagito per il bene della mia città, mettendomi a disposizione dell’amministrazione. Ho ricevuto la delega alla Polizia Municipale. e ai servizi ambientali, cimiteriali e verde pubblico, ogni giorno, credetemi, mattina dopo mattina, vado in strada, nelle piazze, a respirare la polvere con gli operai del comune e della 'Dedalo Ambiente', per verificare e monitorare con loro quanto necessario per rendere la nostra città più vivibile e pulita. Mi sono occupato e mi occupo della cura del verde pubblico, contribuendo progressivamente a ridurre le spese di gestione, da un tetto massimo di 100milaeuro spesi nel 2007, a 23mila euro nel 2010 e senza alcun fondo per l’attuale 2011".

"Certo c’è molto da fare - conclude Scrimali - e non sempre tutto si riesce a realizzare, ma con umiltà e impegno cerco di onorare le funzioni assegnatemi, con l’obiettivo di consegnare una città migliore ai miei concittadini. Non sono fatto per talk show, né per i dibattiti che spesso sanno di aria fritta. Vivo e ho sempre vissuto del mio lavoro, mi sono sempre comportato con umiltà, ma non intendo subire attacchi da chicchessia. Non accetto lezioni da alcuno, pur consapevole che tutti possiamo commettere errori, io per primo. Concludo queste mie brevi considerazioni, testimoniando tutto il mio affetto per la mia città e impegnandomi a dare il meglio per Licata chi ci vive. Colgo l’occasione per formulare i migliori auguri, auspicando un sereno natale ai miei concittadini".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento