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Rifiuti sulle coste e nei fiumi, via a progetto di recupero: il Comune partecipa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il Sindaco Giuseppe Galanti e l’Assessore ai Rifiuti Antonio Montana rendono noto che l’Amministrazione Comunale, d’intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si sta adoperando per fornire la massima collaborazione al Consorzio Castalia per la definizione della corretta filiera di gestione del “marine litter” raccolto lungo il perimetro costiero. E’ stato il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ad avviare l’iniziativa sperimentale per il riciclo di detti rifiuti sottoscrivendo con il consorzio di filiera Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo ed il recupero degli imballaggi in plastica) un protocollo di intesa in 15 porti, tra quelli individuati dal Ministero (venti), insistenti nelle aree delle acque del mare territoriale in corrispondenza delle aree marine protette, foci dei principali fiumi, aree nelle quali insistono piattaforme off-shore per l’estrazione di idrocarburi
liquidi (Olii). 

Il progetto ha lo scopo di monitorare le quantità di rifiuti marini galleggianti e di valutare le opportunità future di riciclo dei rifiuti, pertanto, i mezzi della flotta nazionale antinquinamento, conferiranno il “marine litter” raccolto in mare a Corepla o in alternativa, ove non fosse presente Corepla, direttamente al Consorzio Castalia che si faranno carico dei costi di gestione e del trattamento fino ad un quantitativo massimo di 36 tonnellate. Castalia è il Consorzio che si è aggiudicato la gara di appalto comunitaria, secondo la Legge 979 del 1982, nell’ambito del servizio di prevenzione e lotta all’inquinamento marino.
Il Ministero sta valutando la possibilità di dare l’avvio al progetto sperimentale nei seguenti porti: Crotone, Chioggia, Termini Imerese, Marsala, Licata e Fiumicino.

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