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Martedì, 17 Maggio 2022
Licata

Riscossione tributi locali, Il presidente Adic: "Quali sono le intenzioni del Comune?"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Dopo aver posto delle domande ai candidati sindaci su determinate questioni che riguardano la città ed i cittadini di Licata ( ancora attendiamo le risposte), vorremmo fare un'ulteriore domanda, nella speranza che almeno a questo i quattro candidati sindaci diano risposta.

Tutti sanno, compresi loro, le battaglie che l'associazione ADIC ha fatto per far si che la riscossione dei tributi locali da parte del Comune di Licata venisse gestita "in house". Ancora oggi non riusciamo a spiegarci come mai la signora Brandara (allora Commissario Straordinario del Comune di Licata) ha adottato (con i poteri del C.C.) la delibera n. 114 avente ad oggetto "Riscossione Tributi - Gestione Diretta" solamente in data 28 dicembre 2017, a soli tre giorni dalla scadenza del ocntratto di appalto con la Municipia S.p.A. (che si occupava della riscossione per conto del Comune di Licata).

Ancora oggi non riusciamo a spiegarci perché la signora Brandara ad agosto del 2017 (data del suo insediamento, quindi quattro mesi prima della scadenza del contratto di appalto con Municipia S.p.A.,)  non ha disposto la formazione del personale da adibire all'attività riscossione dei tributi locali (stage formativi),  il trasferimento della banca dati dalla Muncipia S.p.A. al Comune di Licata, l'acquisizione dei software necessari al servizio di riscossione ecc..

C'era tutto il tempo affinché il  Comune di Licata fosse in condizione di riscuotere in house i tributi locali a partire dal 1/1/2018! Ed invece si è preferito  adottare la delibera per il passaggio in house a fine anno, senza mettere il personale comunale nelle condizioni di poter svolgere efficacemente il servizio. Sembra che si sia preferito il caos! 

Detto questo, considerato che l'ADIC continua a ricevere lamentele dai cittadini sul servizio di riscossione dei tributi locali, ci rivolgiamo ai quattro candidati sindaci e poniamo le seguenti domande alle quali rispondere con un semplice "SI" o "NO":

1. nel momento in cui uno di voi si insedierà al Comune di Licata, verrà adottata una delibera con cui incaricare una società specializzata affinché si facciano stages formativi al personale da adibire all'ufficio comunale di riscossione dei tributi locali?

2. sarà revocata la delibera n. 26 del 29 marzo 2018, adotatta dalla signora Brandara con i poteri del Consiglio Comunale, con cui è stato affidata a Riscossione Sicilia S.p.A. la riscossione coattiva delle entrate comunali?

3. sarà revocata la delibera n. 25 del 29/03/2018, adottata dalla signora Brandara con i poteri del C.C., avete ad oggetto " Approvazione piano finanziario del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e determinazione tariffe TARI anno 2018"?

Ci auguriamo che i quattro candidati sindaci rispondano con un "SI" o un "NO" ai cittadini licatesi, i quali hanno il sacrosanto diritto di sapere, da coloro che si candidano a rappresentarli, come intendono risolvere questi problemi di vitale importanza per la città di LIcata!

Per finire, riassumiamo in un ultimo quesito le domande di prima, cioè: "nel momento in cui uno di voi sarà eletto Sindaco di Licata, si impegna a far decollare la gestione "in house" del servizio di riscossione dei tributi locali?

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