menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra Sciarratta, Galanti e Callea

Da sinistra Sciarratta, Galanti e Callea

Creazione di una pinacoteca e del museo del mare, Comune sigla patto con il Parco

Prevista l’istituzione di un ticket d’ingresso unico per la visita delle aree di interesse culturale e archeologico individuate

È un accordo storico quello siglato tra il sindaco di Licata Giuseppe Galanti e il direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi Roberto Sciarratta, presente anche l’assessora comunale ai Beni Culturali Violetta Callea, nell’ambito delle iniziative di rilancio del territorio attraverso la valorizzazione dei beni culturali.

Nell’accordo firmato che avrà la durata di cinque anni, le parti sono convenute nell’attivarsi, fin da subito per la realizzazione di una pinacoteca da allestire con i dipinti di proprietà comunale custoditi nei depositi del museo all’interno del complesso monastico Badia - San Salvatore di proprietà comunale e già in uso al Parco. Inoltre, nel chiostro Sant'Angelo e nell’attigua aula dedicata a Rosa Balistreri si prevede il riallestimento del “Museo del Mare” attraverso l’ampliamento e l’unificazione dell’attuale collezione con la vecchia collezione subacquea conservata nei magazzini del Museo Archeologico della Badia e la creazione di aule multimediale e didattica. 

"Con la sottoscrizione della convenzione a cui lavoriamo da tempo,  - dichiarano il sindaco Galanti e l’assessora Callea - abbiamo avviato con il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi e con il suo direttore, l'architetto Roberto Sciarratta, persona di grande professionalità, un'intesa che mira alla massima collaborazione nella promozione e valorizzazione di tutti i beni culturali che insistono nel territorio di Licata con particolare riferimento all’ampliamento di spazi espositivi museali come il Museo del Mare e la Pinacoteca, giunta ormai in fase finale di realizzazione e alla realizzazione di iniziative di promozione e valorizzazione delle aree archeologiche di Monte Sant’Angelo, Castel Sant’Angelo e Stagnone Pontillo. Per quanto riguarda il museo archeologico, ferma restando l’assoluta ed esclusiva competenza dell’amministrazione regionale sotto il profilo scientifico, come pure in materia di tutela e valorizzazione, al Comune spetterà la custodia. Prevista, infine, l’istituzione di un ticket d’ingresso unico per la visita delle aree di interesse culturale e archeologico individuate. Grazie a questo accordo - concludono Galanti e Callea - riusciremo a creare un sistema integrato tra arte, patrimonio storico, architettonico, archeologico, ma anche enogastronomico, naturale e paesaggistico per fare da volano al settore economico e turistico della nostra città".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento