Sabato, 18 Settembre 2021
Licata Licata

Spiagge libere senza bagnini, la Lega: "La mancanza di fondi non è un alibi"

Duro attacco del circolo cittadino del partito contro la mancata attivazione del servizio di vigilanza

(foto ARCHIVIO)

"La mancanza di fondi non può rappresentare un alibi quando in ballo c'è la sicurezza delle persone. Quanto accaduto negli ultimi giorni dapprima a Marianello e poche ore fa al Pisciotto mette in evidenza la necessità di dotare ogni estate le spiagge libere licatesi di torrette di avvistamento e bagnini. Siamo in una delicatissima fase dell'estate, in cui la popolazione presente sugli arenili della costa licatese supera le decine di migliaia quotidianamente, e non può essere tutto demandato alla perizia di quanti entrano in acqua o a qualche salvataggio encomiabile in extremis".

Sull'assenza di bagnini e sul mancato avvio del servizio di vigilanza e sicurezza sulle spiagge libere è questa la presa di posizione della sezione cittadina della Lega.

"L'attivazione del servizio, oltre che ad un doveroso obbligo morale, risponde ad un preciso obbligo di legge per i Comuni rivieraschi che a Licata per l'ennesima stagione estiva non è stato ottemperato dall'amministrazione comunale. Mettendo così a rischio la sicurezza dei bagnanti. Si tratta di servizi base per i quali, lo ripetiamo, non ci sono difficoltà economiche che tengano. Non si può giocare con la pelle della gente non riuscendo a trovare poche decine di migliaia di euro in grado però di fare la differenza".  

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