Martedì, 28 Settembre 2021
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Rapina con sparatoria allo stabilimento, cade accusa di tentato omicidio

Il gip Alessandra Vella ha disposto la custodia cautelare in carcere per Orazio Giuseppe Sortino, 30 anni, per rapina e porto abusivo di arma

Arresto convalidato e applicazione della custodia in carcere. Cade, però, l'accusa di tentato omicidio. Queste le decisioni del gip Alessandra Vella nei confronti del licatese Orazio Giuseppe Sortino, 30 anni, arrestato dai carabinieri nella notte fra sabato e domenica, con l'accusa di avere assaltato uno stabilimento balneare di Mollarella e di avere sparato contro uno dei gestori. 

Rapina uno stabilimento balneare, arrestato trentenne 

Sortino, che aveva arrafatto i primi 300 euro dalle mani di uno dei titolari, dopo avere visto che un altro gestore aveva dei soldi in mano, gli avrebbe sparato addosso un colpo di pistola prima di darsi alla fuga. E' stato però inseguito, lungo la spiaggia, dagli stessi dipendenti dello stabilimento balneare e bloccato. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri che lo hanno arrestato. 

Sortino, durante l'interrogatorio nel quale è stato assistito dal suo difensore, l'avvocato Giuseppe Vinciguerra, si è difeso spiegando di avere fatto fuoco in una direzione dove non c'era nessuno perchè non voleva uccidere il gestore del chiosco. La versione ha convinto il gip che ha escluso l'accusa di tentato omicidio mandandolo, comunque, in carcere per gli altri reati.

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