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Bilancio preventivo 2019 in ritardo, Pullara: "Venga disposta ispezione urgente al Comune di Licata"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"Venga disposta un ispezione urgente presso il Comune di Licata tesa ad accertare il perché del notevole ritardo nell’adozione del bilancio preventivo 2019 forse causata dalla dubbia legittimità di atti posti in essere con incremento di spesa tale da impedirne la quadratura tra entrate ed uscire, quali ad esempio il ripristino della dirigenza, la mia osservazione non e’ mai verso le persone che che se ne voglia ipotizzare per convenienza, ma verso l’aspetto gestionale e contabile, nonché l’esternalizzazione del servizio di raccolta rifiuti. Quanto sopra affinché  vengano posti all'attenzione della Sezione di Controllo per la Sicilia della Corte dei conti gli atti posti in essere nel tempo dal Comune di Licata.”

A chiederlo con un interrogazione parlamentare è il deputato regionale l'On.Carmelo Pullara,capogruppo Popolari e Autonomisti all'Ars.

"Con precedente atto ispettivo-dichiara Pullara- avevo sollevato l'incongruenza amministrativa presso il Comune di Licata derivante dall'adozione di atti a mio parere in palese contrasto con i buoni principi di andamento della pubblica amministrazione e finanche dalla norma vigente.”

Infatti dopo che con deliberazione di giunta n.50 del 2018 la giunta comunale del Comune di Licata aveva adottato la modifica statutaria con la soppressione della posizione dirigenziale e che con successiva delibera n.28 del 2019 il consiglio comunale aveva ratificato tale scelta divenuta esecutivo dopo 30 giorni della pubblicazione all'albo pretorio, con una semplice nota del 28 Novembre 2019 il sindaco riceveva dal segretario generale del comune, quest’ultima subito dopo nominata anche segretaria presso il consorzio della legalità, la nota recante indicazione giuridico-interpretative in materia di abrogazione espressa dallo statuto comunale e rimetteva, a fine gennaio, in servizio l’unico dirigente rimasto, sorvolando tutto l’iter previsto dalla norma salvo poi ratificare il tutto con deliberazione del consiglio dell’aprile in corso.

La procedura adottata -spiega Pullara-ha derogato al principio stabilito per legge della necessaria modifica statutaria attraverso un probabilmente discutibile atto interpretativo  secondo  cui  il richiamo  dell'art.3 della legge 241/90 è in factis species utilizzabile attraverso la deroga introdotta dal comma 2 del medesimo art.

In aggiunta - continua Pullara - l'amministrazione Galanti & c, ad oggi sprovvista di bilancio per l'anno 2019, si 2019 (siamo ad aprile 2020) ha adottato ulteriori atti che hanno certamente indebolito la tenuta finanziaria dell'ente determinando una ricaduta negativa sui conti. Infatti, la giunta municipale ha rescisso l'affidamento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti, gestito in House, per affidarlo dopo avere non so come e perché sospeso azione giudiziaria in danno della ditta stessa poi affidataria suggellando l'innalzamento dei costi, senza alcun recupero per avvio differenziata, e sono già passati due mesi, che ovviamente si distribuirà sui cittadini attraverso l'aumento della Tari risultando fittizia come manovra, attesa l'assoluta incapacità di riscuotere i tributi, quindi il Comune coprirà la differenza negativa.

Orbene, io sono sempre stato a favore della esternalizzazione ma ogni decisione ha un tempo, non può valere sempre a prescindere dalle condizioni, quelle che mi convincevano per tale forma oggi non ci sono più, il mondo sta cambiando.

Le procedure adottate in assenza di un supporto economico  contabile  vigente in un comune incapace di riscuotere i tributi locali hanno di fatto aperto la strada al default con tutto ciò che ne consegue in termini di servizi alla cittadinanza.

Per tutto questo ho chiesto se non ricorrano le condizioni perché venga disposta un ispezione urgente tesa ad accertare  la legittimità degli atti adottati.

L 'assoluta schizzofrenia dell'amministrazione comunale sta generando danni irreversibili all'Ente attraverso una gestione miope che disattende ogni caposaldo di buona amministrazione.

La mia teoria e’ suffragata dall’allarme pubblico lanciato da tre consiglieri comunali che addirittura denunciano la presentazione di due bilanci preventivi per il 2019 e non si sa bene se muniti dei dovuti pareri tecnico-contabili. Insomma un quadro che si fa sempre più dubbio e nebuloso.

Alla luce di tutto questo-conclude Pullara-si potrebbe delineare un danno erariale che colpirebbe la già poco salubre finanza dell'ente che così andrebbe dritto verso il baratro del dissesto finanziario, cosa che attraverso l’adozione della norma salva Catania con la modifica da me voluta avevo cercato di evitare nell’estate 2019, con la ricaduta conseguentemente negativa per i cittadini ed i servizi, anche quelli essenziali. In tutto questo non comprendo il silenzio assordante di partiti politici, associazioni, comitati, sindacati, cittadini sempre operativi sui social che potrebbero fare massa critica, professionisti, insomma di tutto il tessuto sociale e produttivo della città, forse dimostratasi recentemente un po’ strabica ma io sono certo ed ho fiducia che si svegli dal torpore e leggero strabismo. Il bilancio di un Ente e’ la vita della comunità oltre che la programmazione, basta vedere come si fanno sentire alla regione, le diverse categorie, durante la finanziaria. Forza Licata svegliati, il tempo passa!!!

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