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(foto ARCHIVIO)

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Bottiglia incendiaria contro stabilimento balneare, aperta l'inchiesta

Ad accorgersi delle fiamme sono stati i gestori che, pare si trovassero, forse per la cena, a poca distanza. Subito sono accorsi e, con gli estintori, sono riusciti a spegnere

Hanno utilizzato una bottiglietta di plastica con degli stracci. L’hanno posizionata accanto alla parete esterna dello stabilimento balneare e hanno appiccato il fuoco. Avvertimento, nella tarda serata di martedì, alla struttura di contrada Mollarella che, cinque giorni addietro, aveva subito una rapina.

Ad accorgersi delle fiamme sono stati i gestori dello stabilimento che, pare si trovassero, forse per la cena, a poca distanza. Subito sono accorsi e, con gli estintori, sono riusciti a spegnere la fiammata che ha provocato lievi danni – l’annerimento – alla parete esterna. E’ stato lanciato l’Sos al 112 e, sul posto, si sono precipitate le pattuglie dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Licata. I militari hanno constato il danneggiamento e avviato le indagini. Nessuna ipotesi investigativa, ieri, veniva privilegiata con certezza categorica. I militari di Licata pare si stiano muovendo su un “fronte” di trecentosessanta gradi, senza nulla escludere. Servirà del tempo, naturalmente, per fare chiarezza e cercare di individuare il piromane o i piromani. Nessuna indiscrezione, ieri, trapelava. Il riserbo investigativo veniva, inevitabilmente, mantenuto fitto.

Cinque giorni addietro, nello stesso stabilimento balneare era stata messa a segno una rapina. Nessun collegamento fra i due episodi, naturalmente. Soltanto il fatto, oggettivo, della vicinanza temporale dei due fatti che hanno riguardato lo stesso stabilimento balneare di contrada Mollarella.

I carabinieri, ieri, hanno sentito oltre ai proprietari dello stabilimento balneare anche altri licatesi. Cercando di fare in fretta, i militari dell’Arma della compagnia di Licata sembrano intenzionati a mettere dei punti fermi nella neonata inchiesta sul tentato danneggiamento allo stabilimento balneare. Non è stato divulgato – dagli stessi investigatori – se nell’area vi siano o meno delle telecamere di videosorveglianza. Telecamere che potrebbero rivelarsi, qualora naturalmente fossero presenti, importanti ai fini investigativi.

E’ soltanto grazie all’immediato intervento dei gestori dello stabilimento balneare se l’attentato incendiario, messo a segno nella tarda serata di martedì, non ha avuto gravi conseguenze sulla struttura. I carabinieri hanno rilevato, infatti, l’annerimento di una porzione di parete esterna.

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