rotate-mobile
Martedì, 9 Agosto 2022
Licata Licata

Assessore in sedia a rotelle: "Difendo i diritti di chi non ha voce"

Un mese fa Annalisa Cianchetti, ispettore capo della polizia in congedo, ha accettato la proposta del sindaco Angelo Cambiano di far parte della giunta

Fa l’assessore comunale alla Protezione Civile, a Licata, da meno di un mese, e per lei il fatto di essere sulla sedia a rotelle non solo non rappresenta un ostacolo, ma è uno stimolo ad agire, “nell’interesse, anche, di coloro i quali sono nella mia stessa condizione e spesso di diritti ne hanno davvero pochi”. Annalisa Cianchetti, ispettore superiore della polizia di Stato, in congedo, quando il sindaco Angelo Cambiano le ha proposto di fare l’assessore ci ha pensato per un giorno intero, poi ha accettato.

“Intravedevo – dice – la possibilità di cambiare le cose e, debbo dire, che degli interventi sono stati già fatti. Intanto al Municipio è stato finalmente realizzato il bagno per i disabili, e poi a breve installeremo l’impianto grazie al quale chi sta sulla sedia a rotelle avrà la possibilità di raggiungere il primo piano del municipio, sede della giunta e dell’aula consiliare, oltre che di numerosi uffici”.

Annalisa Cianchetti lotta ormai da qualche anno con la Sclerosi Multipla, ma la voglia di vivere e spendersi per gli altri non le è mai venuta meno. Del resto, a proposito dello spendersi per gli altri, da ispettore capo della polizia ha seguito, tra gli altri, casi delicati, anche di pedofilia e violenza sulle donne, perseguendo chi si macchiava di questi orrendi crimini. “La malattia ti fa star male – aggiunge il neo assessore – ma non puoi lasciarti abbattere. Altrimenti è finita”.

L’obiettivo di Annalisa Cianchetti, da assessore, è chiaro: “contribuire all’amministrazione della città anche nell’interesse di chi non ha voce”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assessore in sedia a rotelle: "Difendo i diritti di chi non ha voce"

AgrigentoNotizie è in caricamento