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Ginecologia: tagli ai reparti, malcontenti a Licata

Ginecologia: tagli ai reparti, malcontenti a Licata

Ginecologia: tagli ai reparti, malcontenti a Licata

Intervento del sindaco Graci sulla decisione dell'assessore Russo. Il presidente della...

La notizia lanciata oggi, secondo la quale l’assessore regionale alla Sanità Russo, avrebbe deciso di tagliare ben 23 dei 70 centri di ostetricia e ginecologia, tra i quali quello dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso, pur non trovando impreparata l’amministrazione comunale in carica, ha ugualmente provocato uno spiacevole stupore.

“Purtroppo – sono le parole del sindaco Angelo Graci – quanto da noi temuto nelle scorse settimane si è verificato, ed a nulla sono valsi i tentativi fatti già nello scorso mese di agosto quando, avuta notizia di una tale ipotesi, ci siamo attivati prontamente, inviando una lettera all’Assessore Regionale Russo, al Direttore Generale dell’Asp di Agrigento, e ai dirigenti dell’ospedale del nostro nosocomio,  con la quale, tra l’altro, veniva evidenziato il fatto che con almeno 400 parti l’anno, il nostro reparto di ostetricia e ginecologia rappresenta un importate punto di riferimento non solo per Licata ma anche per i paesi limitrofi. Pertanto, già assieme al vice sindaco ed assessore alla sanità, Arnone, ci stiamo attivando per chiedere un incontro urgente sia con il nuovo direttore generale dell’Asp di Agrigento, dottor Messina, che con i dirigenti dell’ospedale di Licata, per valutare assieme al situazione e concordare ogni utile iniziativa a difesa dell’importante reparto che da sempre è considerato uno dei punti di forza del nostro nosocomio”.

E sul recente piano di riordino relativo ai punti nascita, il presidente della commissione Sanità, Giuseppe Laccoto, ha convocato una riunione per mercoledì alle 11, al fine di consentire un approfondito esame delle questioni sollevate dagli amministratori di diverse province, i quali lamentano una penalizzazione del territorio con la riduzione che il piano comporta. Data la delicatezza, verranno trattati i criteri sui cui si basa il piano e saranno chiariti gli effetti che è destinato a produrre.

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