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Raccoglievano olive su un terreno che non gli apparteneva, due arresti

Su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, sono stati posti ai domiciliari

Sarebbero stati sorpresi - tende e quant'altro necessario alla mano - mentre raccoglievano olive in contrada Poggio Cuti Cascino a Licata. Quell’appezzamento di terreno sul quale erano alacremente al lavoro non era però il loro. E’, dunque, per l’ipotesi di reato di furto che due licatesi: Eugenio Solarino di 46 anni e Vincenzo Spiteri di 51 anni sono stati arrestati ieri mattina dai poliziotti del commissariato di Licata.

A chiedere l’intervento degli agenti è stato il proprietario del terreno. Quando la volante della polizia di Stato è giunta sul posto avrebbe trovato i due al lavoro. Subito, in flagranza di reato, è scattato l’arresto e su disposizione del sostituto procuratore di turno, titolare del fascicolo d’inchiesta immediatamente aperto, sono stati posti ai domiciliari.

Il sacco di olive che i due avevano già raccolto è stato restituito al proprietario dell’appezzamento di terreno. I poliziotti, durante il sopralluogo nell’uliveto, hanno appurato anche che alcuni alberi risultassero essere stati danneggiati.

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