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Lunedì, 23 Maggio 2022
Licata

Bollette troppo care, Amato: "Gestione di Girgenti acque discutibile"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Si riunito il direttivo Adic presieduto da Antonino Amato. Nel corso della riunione si è discusso delle lamentele pervenute all’associazione da parte dei cittadini licatesi nei confronti della Girgenti Acque S.p.A. In particolare i cittadini licatesi lamentano che "le bollette inviate dal gestore idrico sono esose e poco comprensibili, che contengono ancora la voce relativa al canone di depurazione ed anche l’addebito del deposito cauzionale anche per i vecchi contratti. Si è inoltre discusso del modello che la Girgenti Acque S.p.A. fa firmare ai cittadini licatesi in caso di richiesta di distacco dalla fornitura idrica. Tale modello rende edotto l’utente che in caso di distacco della fornitura idrica avverrà anche il distacco dalla rete fognaria. Su tale problematica, che l’Adic segnala da diversi mesi, sembra che qualcosa si stia nel frattempo muovendo. Ed infatti nei giorni scorsi, per come abbiamo appreso dalla stampa, il Presidente dell’ATI (Assemblea Territoriale Idrica) Vincenzo Lotà ha notificato alla Girgenti Acque la volontà manifestata dell’Assemblea dei Sindaci affinché non si proceda al distacco degli allacci fognari. Conseguentemente lo stesso Consiglio Direttivo dell’Ati ha impegnato il Gestore a non procedere in nessun caso al distacco da pubblica fognatura delle utenze civili risultanti anche morose. Per quanto riguarda le bollette incomprensibili ed esose, più volte abbiamo segnalato e continuiamo a segnalare il problema sia all’Amministrazione Comunale che al Consiglio Comunale che le bollette inviate dalla Girgenti Acque S.p.A. contengono voci di addebito poco chiare. Nessuno ad oggi ha chiarito a cosa si riferiscono  queste voci di addebito. Nemmeno chi dovrebbe rappresentare i cittadini licatesi chiede spiegazioni a Girgenti Acque sul significato di tali voci. In relazione all’addebito del canone di depurazione, più volte da parte dell’ADIC e dell’Amministrazione Comunale si è chiesto a Girgenti Acque di rimborsare il canone e di eleminare tale costo dalle bollette future. Il gestore idrico però, con atteggiamento che si avvicina molto all’arroganza, risponde picche pur sapendo che il depuratore da quando è stato preso in carico non ha mai correttamente funzionato (cosa peraltro ammessa dalla stessa Girgenti Acque nelle lettere di risposta inviate a suo tempo sia al Sindaco che all’associazione ADIC). Alla luce di quanto sopra perché non portare all’ordine del giorno del Consiglio Comunale la rescissione del contratto con Girgenti Acque dato che ci sono tutti i presupposti per farlo? Inoltre la rescissione consentirebbe una drastica riduzione dei costi del servizio idrico ( da alcuni studi è emerso infatti che con la gestione diretta costerebbe all’utente circa 100 euro l’anno ( con Girgenti Acque 400,00) quindi con un rapporto di 1 a 4. Potremmo chiedere al Sindaco del Comune di Burgio se è vero o no ciò che asseriamo.

Come sempre ci rivolgiamo al Consiglio Comunale ( e non al sindaco che sull’argomento non sembra voler assumere posizioni nette e concrete ) affinché esca dall’immobilismo che finora lo ha caratterizzato, ed affinché porti all’ordine del giorno la rescissione del contratto con Girgenti Acque.

Ci è stato peraltro segnalato che al contribuente che si reca personalmente a ritirare le cartelle di pagamento presso la Engineering Tributi gli viene richiesto il pagamento delle spese di spedizione pari ad €. 1,90. 

Chiediamo quindi al Consiglio Comunale ed all'Amministrazione Comunale se intendono fare qualcosa per porre fine a questo scempio o se invece vogl

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