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attori de "La  Svolta"

attori de "La Svolta"

Al Re Grillo stasera ci sarà "La Svolta": un teatro di comicità

“Ora ca a mamma muriu…cu su teni o papà?”, è questo il titolo  dell’ultima fatica della compagnia teatrale  licatese “La Svolta”, che nasce dal guscio materno dei ventennali “Amici del teatro”. Dopo la prima di questa nuova opera portata in scena ieri a Campobello di Licata presso il cine-teatro Polivalente, ecco che la compagnia torna al teatro Re Grillo oggi 7 gennaio alle 21 e domenica 8 alle 20 per tentere di strappare un sorriso agli spettatori e accantonare almeno per una sera, anzi due, la routine frenetica quotidiana. Si tratta di una pièce dal gusto tutto dialettale delle commedie quasi popolane, in cui si vive la realtà quotidiana con le sue gioie e i suoi problemi più o meno grandi.

E’ la storia di un anziano, Peppino,  interpretato magistralmente dall’attore e regista, nonché cuore della compagnia, Santo La Rocca, il cui personaggio si trova improvvisamente vedovo e deve tentare a tutti i costi di comprendere  se l’affetto, reale o presunto, dei parenti sia legato all’eredità o alle circostanze. Un lavoro brillante dai toni satirici ma allo stesso tempo dallo spiccato valore morale, è questo ciò che trapela dalla commedia. L’anziano come pater familias o come pedina da muovere a piacimento?

Una carica esplosiva di risate deriva inoltre dagli attori Gloria Incorvaia, Salvo La Cognata e Carmela Agosta che vestiranno rispettivamente i panni dei figli Matilde, Luca e Caterina, dai generi Biagio e Mario interpretati da Salvo Ritrovato e Marcello Profeta ma anche dalla nuora Irene rappresentata da Teresa La Cognata e dalla nipote Franca interpretata da Sonia Morello. Non mancherà neanche l’irresistibile comicità della vicina di casa della famiglia Crapanzano, donna Saridda, inscenata dall’attrice Marilù Castiglione e la verve della suora tutto pepe, che tenterà a suo modo di far redimere i figli. “La Svolta”, presente sul territorio ormai da anni, si presenta come una compagnia eclettica e versatile, capace di passare dalla commedia elegante e dallo humor all’inglese come ne“L’Anatra all’Arancia”, portata in scena durante l’estate 2011 fino allo scorso dicembre, alla pièce comica in vernacolo come in “Ora ca a mamma muriu…cu su teni o papà”, che apre ufficialmente il cartellone della rassegna teatrale denominata “Oltre il sipario” e che si protrarrà fino al 29 di aprile.

Il teatro è emozione, sentimento, forti sensazioni, forti passioni, lacrime, follia, gioia e a volte anche dolore…il teatro è mettere in scena un frammento di vita ed è ciò che stasera e domani la compagnia teatrale offrirà al suo pubblico, contornando il tutto con tante risate.

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