LicataNotizie

Adic: "Riscossione tributi locali in proprio, Brandara decida presto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Come avevamo preannunciato da tempo, torniamo sulla questione riguardante il servizio di riscossione dei tributi locali.
Ormai siamo quasi arrivati al tempo in cui la signora Brandara dovrà decidere il provvedimento da adottare per il servizio di riscossione dei tributi locali.
In attesa della decisione che adotterà, diciamo ancora una volta che  l'orientamento del Consiglio Comunale (autoscioltosi dopo aver votato la sfiducia al Sindaco) sul servizio di riscossione dei tributi locali era  chiaro e lampante, nel senso che era assolutamente  favorevole alla gestione diretta del servizio (vedi anche lettera di alcuni consiglieri comunali  con la richiesta finale di preparare gli atti da adottare per iniziare a gestire direttamente il servizio di riscossione dei tributi locali e disdire il contratto con la Municipia S.p.A.).
Teniamo presente che, quanto detto sopra porterebbe per le casse comunali un risparmio di circa due milioni di euro e, di conseguenza, meno tasse per i cittadini licatesi.
Nelle more della decisione che adotterà la signora Brandara in merito alla riscossione dei tributi locali, sono pervenute all'associazione lamanetele da parte di alcuni cittadini i quali sostengono che la Municipia S.p:A. continua ad inviare cartelle che si potrebbero definire "pazze". In pratica, in alcuni casi viene chiesto il pagamento di tributi già corrisposti dal cittadino, in altri casi viene chiesto il pagamento di importi prescritti (esempio TARSU anni 2009/2010/2011) senza che il Comune di LIcata, attualmente amministrato dalla signora Barandara, intervenga  con i propri uffici per chiedere alla Municipia S.p.A. spiegazioni per quello che i cittadini lamentano.
Per finire, tornando alla questione relativa alla scdenza del contratto con la Municipia S.p.A., prevista per il 31 dicembre 2017, sembra che, a meno di una sorpresa, potrebbe essere concessa una proroga.  Se il servizio dovesse essere prorogato siamo curiosi di conoscere le motivazioni su cui si baserà  la proroga ed al tempo stesso ci teniamo a sottolineare che il bando di gara del 2012 con cui fu affidato il servizio alla MUnicipia S.p.A., nella parte in cui prevede la concedibile di una proroga di "OLTRE DUE ANNI" sembra essere illegittimo e, in proposito , pensiamo che possa essere competente  l'ANAC ad accertare la conformità di tale clausola alle norme nazionali ed europee.
Comunque vogliamo rassicurare i cittadini licatesi siul fatto che l'ADIC sarà particolarmente vigile ed attenta sulle decisioni che saranno adottate per la riscossione dei tributi locali.
Il Presidente ADIC

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento