menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Le ruspe al lavoro da oggi in contrada Gallodoro

Le ruspe al lavoro da oggi in contrada Gallodoro

Abusivismo edilizio, il Tar sospende la demolizione di una villetta

I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dall'ex proprietaria dello stabile. La decisione arriverà in occasione della camera di consiglio del 6 ottobre

Una delle villette di Licata per le quali è stata emessa l’ingiunzione di demolizione, con la data di oggi, per il momento non sarà abbattuta.

Il Tar di Palermo, infatti, ha accolto l’istanza cautelare richiesta dalla ex proprietaria dello stabile, di fatto stoppando le ruspe.

I giudici hanno fissato l’ulteriore trattazione in sede collegiale, per la camera di consiglio del 6 ottobre prossimo. Fino a quella data la villetta non potrà essere demolita. La ricorrente, assistita dall’avvocato Girolamo Rubino, aveva presentato due ricorsi al Tar. Una prima volta contestando la revoca della concessione edilizia disposta nei suoi confronti dal Comune, mentre con il secondo ricorso ha chiesto lo stop alla demolizione. “Rilevato che la prima camera di consiglio utile per l’esame – si legge nell’ordinanza del Tar - dell’istanza cautelare, in sede collegiale, è quella del 6 ottobre 2016; considerato che l’interessata deduce complessi motivi di censura, facendo presente tra l’altro che il ricorso introduttivo ha natura pregiudiziale, siccome rivolto contro la revoca della concessione edilizia. Ritenuto – scrivono ancora i giudici amministrativi - pertanto, che sussiste una situazione di “estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione” dell’istanza cautelare fino alla predetta camera di consiglio;  che, nel doveroso bilanciamento dei contrapposti interessi pubblici e privati, e tenuto conto dell’annosa vertenza cui si correla il provvedimento impugnato col secondo ricorso per motivi aggiunti, non sembra possa derivare alcun serio inconveniente per l’amministrazione dal differimento dell’esecuzione del provvedimento fino alla data della camera di consiglio”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento