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Il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede

Il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede

Troppi fatti di sangue a Canicattì, verso il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica

Diomede: "Esattamente per come è stato fatto a Favara e l'attività investigativa ha portato già, oggettivamente, a dei risultati. Lo stesso tipo di attenzione verrà data alla città dell'uva Italia perché lo Stato c'è"

In settimana - forse già mercoledì - si terrà il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. A richiederlo al prefetto Nicola Diomede, dopo l'omicidio del giovane Marco Vinci, era stato il sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura.

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Il prefetto di Agrigento ha intanto, subito, predisposto l'intensificazione dei controlli e della presenza delle pattuglie delle forze dell'ordine su tutto il territorio. Con l'imminente comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, che si svolgerà in Prefettura, verranno verificate le risorse di uomini e mezzi e si stabilirà come aumentare i servizi. Perché lo Stato c'è.

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Lo ha dimostrato concretamente a Favara, dove si sono registrati dei fatti legati alla criminalità, e lo dimostrerà anche a Canicattì. "I due episodi di sangue che si sono verificati a Canicattì - ha detto ieri il prefetto Nicola Diomede - sono scollegati. Si sono, purtroppo, registrati in un ristretto arco temporale. Già durante i funerali del povero ragazzo ucciso - ha spiegato Diomede - ho avuto un attimo di tempo per parlare con il sindaco Ettore Di Ventura. Ci stiamo muovendo per l'ordine e la sicurezza pubblica. Ancora il comitato non è stato formalmente convocato, ma si farà certamente in settimana. Occorre solo organizzarsi sul piano dei servizi. Esattamente per come è stato fatto a Favara e l'attività investigativa ha portato già, oggettivamente, a dei risultati. Lo stesso tipo di attenzione verrà data a Canicattì perché lo Stato c'è. Intanto, i servizi sono stati intensificati, adesso, durante il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, stabiliremo come razionalizzare ed ottimizzare le risorse sul territorio. E' chiaro, naturalmente, che sarà coinvolta anche la polizia municipale di Canicattì".

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