CanicattiNotizie

Testa d'agnello mozzata con in bocca una cartuccia, intimidita una guardia giurata

Qualcuno - senza essere visto, né tanto meno sentito - ha sfondato il vetro dell’autovettura, lasciata posteggiata e all’interno dell’abitacolo ha collocato l’inquietante “missiva”

Una testa d’agnello mozzata con in bocca una cartuccia calibro 12. Macabro messaggio intimidatorio quello che è stato “recapitato” ad una guardia giurata quarantenne di Canicattì. Del caso – nell’assoluto riserbo investigativo – si stanno occupando i carabinieri.

Qualcuno - senza essere visto, né tanto meno sentito - ha sfondato il vetro dell’autovettura, lasciata posteggiata lungo una strada di Canicattì e all’interno dell’abitacolo ha collocato l’inquietante “missiva”. Non è chiaro – non è stato reso noto almeno – se il messaggio intimidatorio sia stato scoperto dallo stesso “bersaglio”, ossia dal proprietario della macchina: la guardia giurata.

E’ stata formalizzata una denuncia, contro ignoti, ai carabinieri che hanno anche posto sotto sequestro la cartuccia calibro 12, nonché la testa mozzata dell’agnello. I militari dell’Arma di Canicattì, nel più fitto silenzio, hanno avviato l’inchiesta. Appare scontato che sia stato sentito, accuratamente, il quarantenne canicattinese: una persona incensurata, un uomo che svolge un lavoro per niente semplice, nonché pericoloso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I carabinieri di Canicattì stanno cercando di inquadrare in quale contesto possa essere maturata l’intimidazione: se in quello privato o in quello lavorativo. La guardia giurata non ha, però, almeno fino alle ultime ore, mai avuto alcun problema. Servirà – appare inevitabile – del tempo per fare chiarezza e incastrare tutti gli elementi investigativi fino ad ora raccolti. C’è silenzio categorico da parte di investigatori e inquirenti. Non è escluso, però, che i carabinieri abbiano già verificato se nell’area dove è stata messa a segno l’intimidazione vi siano o meno delle telecamere di video sorveglianza pubbliche o anche private, magari poste a presidio di esercizi commerciali. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Villaseta: giovane si toglie la vita, avviate le indagini

  • Coronavirus: muore commerciante di Canicattì, seconda vittima dopo l'anziana di Sambuca

  • Coronavirus, è di nuovo raffica di positivi a Ravanusa, Palma, Canicattì, Licata, Sciacca, Cianciana e Porto Empedocle

  • Non si fermano i contagi a Sambuca, altri nove positivi: tra questi anche un impiegato

  • Amministrative, Franco Miccichè il nuovo sindaco: vittoria a valanga su Firetto

  • Coronavirus: 5 alunni positivi a Porto Empedocle e 3 a Lampedusa: salgono a 15 i contagi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento