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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Canicatti Canicattì

Porto d'armi non rinnovato, i vigili urbani restano senza pistola

Il sindaco ha chiesto una circostanziata relazione per identificare criticità e responsabilità

Vigili urbani costretti a lasciare a casa o al comando la pistola d'ordinanza. Non possono più portarla - secondo quanto scrive oggi il Giornale di Sicilia - fino a quando non avranno completato l’iter burocratico che consente ogni anno, con atto interno, al sindaco di rinnovare ad ognuno degli appartenenti al corpo della polizia locale il porto d’armi personale da usare i servizio.

Non era mai avvenuto, nella storia dei vigili urbani di Canicattì, che gli appartenenti rimanessero disarmati. Il dirigente della polizia locale, Domenico Ferrante, sentito in commissione ha dovuto ammettere che "i vigili per qualche tempo non hanno potuto e non potranno ancora portare la pistola d’ordinanza" - riporta il Giornale di Sicilia - . L’inconveniente non è passato inosservato al sindaco Ettore Di Ventura che, avendo trattenuto per se la delega, ha chiesto al comandante Ferrante una circostanziata relazione per identificare criticità e responsabilità. Lo stesso sindaco precisa che "ci sono stati ritardi nella richiesta di rinnovo del porto di pistola. Il personale è già stato sottoposto a visita medica e presto rientreranno in tutti i requisiti per il rilascio".

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