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L'ingresso del pronto soccorso del "Barone Lombardo"

L'ingresso del pronto soccorso del "Barone Lombardo"

"Violazione degli obblighi di servizio", archiviato procedimento disciplinare per medico

I legali hanno evidenziato che nessuna violazione degli obblighi di vigilanza, operatività e continuità assistenziale potesse essere addebitata al sanitario perché, per il periodo in contestazione, si trovava in ferie

Archiviato il procedimento disciplinare, fatto dall'Asp, nei confronti di un dirigente medico dell'ospedale "Barone Lombardo" di Canicattì. Nel suo operato, l'azienda sanitaria provinciale aveva riscontrato una presunta violazione dei doveri di correttezza e di collaborazione nei confronti dei colleghi e addetti della struttura, nonché degli obblighi di servizio, di vigilanza e continuità nell’assistenza ai pazienti, con particolare riguardo ad un trasferimento di due pazienti dal nosocomio di Canicattì a quello di Agrigento, imputabile alla sua assenza. 

Il dirigente medico, assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Mario La Loggia, ha chiarito la propria posizione ed i reali accadimenti, evidenziando come nell’ambito del rapporto lavorativo alle dipendenze dell’Asp avesse sempre operato nel rispetto di tutte le norme comportamentali, giuridiche e regolamentari connesse al proprio ruolo istituzionale, mantenendo con i colleghi e gli altri operatori sanitari di reparto un comportamento rispettoso sia dal punto di vista personale che da quello professionale.

I legali Rubino e La Loggia hanno evidenziato come nessuna violazione degli obblighi di vigilanza, operatività e continuità assistenziale potesse essere addebitata al sanitario per la semplice ragione che, per il periodo in contestazione, si trovava in congedo ordinario per ferie, con la conseguenza che, a suo carico, non gravava alcun obbligo di vigilanza sui pazienti ricoverati, né tantomeno alcun obbligo di reperibilità o comunque di rintracciabilità. Gli avvocati hanno evidenziato, inoltre, come il trasferimento dei pazienti oltre ad essere stato disposto da altro medico in servizio in reparto, era comunque da ritenersi legittimo in quanto compiuto nel rispetto di tutte le norme regolamentari e sanitarie. Al termine dell’attività istruttoria, dunque l'ufficio per i Procedimenti disciplinari dell’Asp di Agrigento, accertata l’infondatezza delle contestazioni disciplinari, ha disposto l’archiviazione del procedimento. 

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