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Giovedì, 19 Maggio 2022
Canicatti Canicattì

Omicidio Vinci, la città risponde con fermezza: una fiaccolata per condannare la violenza

Domani dovrebbe tenersi tenersi l'udienza di convalida per l'arresto di Daniele Lodato, il trentaquattrenne che è finito al carcere Petrusa con l'accusa di omicidio volontario

"E' un atto dovuto. Dovuto nei confronti di Marco, ma anche nei confronti di questa città che deve rispondere con fermezza a tanta violenza". L'amministrazione comunale di Canicattì - il sindaco Ettore Di Ventura in testa ed accanto il suo vice Tommaso Vergopia e l'assessore Katia Farrauto - ha raccolto l'idea di "Muoviti fermu" e sta organizzando una fiaccolata in memoria di Marco Vinci, il ventiduenne accoltellato ed ucciso nella notte fra sabato e domenica in piazza Dante. Una fiaccolata che servirà per condannare e, platealmente, ripudiare la violenza. 

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Non c'è ancora una data fissata. Dipende tutto dai funerali del giovane canicattinese, giorno per il quale il sindaco ha già proclamato il lutto cittadino. Dopo i funerali, dunque, Canicattì scenderà in strada e fiaccole alla mano farà sentire la propria, forte, solidarietà alla famiglia di Marco Vinci, ma anche la propria condanna per quanto accaduto in quella che avrebbe dovuto essere una semplice serata di movida, in compagnia di amici.

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Domattina, a mezzogiorno, verrà conferito, in Procura, l'incarico per l'autopsia sulla salma del ventiduenne. Pare probabile che subito dopo, o nel pomeriggio, possa tenersi l'udienza di convalida per l'arresto di Daniele Lodato, il trentaquattrenne di Canicattì che è finito al carcere Petrusa di Agrigento con l'accusa di omicidio volontario. Lodato ha nominato quale suo difensore l'avvocato Luigia Di Fede. 

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Lodato, durante l'interrogatorio svoltosi nella caserma dei carabinieri - che si stanno occupando delle indagini -, si è difeso. Ha raccontato d'essere stato "aggredito da almeno tre persone, fra cui la vittima". Il trentaquattrenne - secondo quanto confermato da un referto medico - è rimasto anche leggermente ferito. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Alessandra Russo. 

La famiglia della vittima ha nominato, per la rappresentanza legale, l'avvocato Santo Lucia.  

VEDI IL VIDEO: Morto per aver difeso una donna 

   


 

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