menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto archivio

Foto archivio

Nuovo decreto ingiuntivo, la Dedalo chiede quasi 2 milioni di euro

Il sindaco Ettore Di Ventura ha chiesto di resistere in giudizio proponendo l’atto di opposizione al decreto ingiuntivo

Batosta per il Comune di Canicattì,  è stato notificato un nuovo decreto ingiuntivo, questa volta più che mai milionario. Secondo quanto fa sapere l’edizione del Giornale di Sicilia, l’ente, adesso, rischia di fallire. La richiesta proviene dalla società Dedalo Ambiente Spa, in corso di liquidazione. 

Il sindaco Ettore Di Ventura ha chiesto di resistere in giudizio proponendo l’atto di opposizione al decreto ingiuntivo. La società ha chiesto una somma pari a i 1.803.534,45 euro oltre a spese del procedimento ed eventuali interessi.  L’equilibrio, già molto precario, del bilancio comunale rischia di avere uno scossone più che mai forte.

La Dedalo, con questa richiesta, non ha accettato la rateizzazione prevista nel piano di equilibrio, chiedendo i soldi subito. Il comune di Canicattì già da qualche tempo è un osservato speciale anche da parte della Corte dei conti, questo nuovo debito certo non depone a proprio favore agli occhi degli osservatori.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Gioca 10 euro e ne vince 2milioni: caccia al fortunato di Cattolica Eraclea

  • Cronaca

    Un agrigentino a "Uomini e donne", Gero Natale debutta su Canale 5

  • Sport

    L'ex "portierone" Daniele Indelicato vola a Dubai: affiancherà Sosa

Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento