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Martedì, 7 Dicembre 2021
Canicatti Canicattì

Nuovo decreto ingiuntivo, la Dedalo chiede quasi 2 milioni di euro

Il sindaco Ettore Di Ventura ha chiesto di resistere in giudizio proponendo l’atto di opposizione al decreto ingiuntivo

Batosta per il Comune di Canicattì,  è stato notificato un nuovo decreto ingiuntivo, questa volta più che mai milionario. Secondo quanto fa sapere l’edizione del Giornale di Sicilia, l’ente, adesso, rischia di fallire. La richiesta proviene dalla società Dedalo Ambiente Spa, in corso di liquidazione. 

Il sindaco Ettore Di Ventura ha chiesto di resistere in giudizio proponendo l’atto di opposizione al decreto ingiuntivo. La società ha chiesto una somma pari a i 1.803.534,45 euro oltre a spese del procedimento ed eventuali interessi.  L’equilibrio, già molto precario, del bilancio comunale rischia di avere uno scossone più che mai forte.

La Dedalo, con questa richiesta, non ha accettato la rateizzazione prevista nel piano di equilibrio, chiedendo i soldi subito. Il comune di Canicattì già da qualche tempo è un osservato speciale anche da parte della Corte dei conti, questo nuovo debito certo non depone a proprio favore agli occhi degli osservatori.


 

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