Canicatti

"Massacrano di botte un mendicante", arrestati due ventisettenni

Il nigeriano trentacinquenne è stato accusato di avere "occupato" il posto - nel piazzale antistante ad un supermercato - per chiedere l'elemosina

Un mendicante mentre porge le mani per ricevere l'elemosina

Avrebbe "occupato" il posto - nel piazzale antistante ad un supermercato - per chiedere l'elemosina. Posto che prima veniva "utilizzato" da altri. Due nigeriani, scoperta l'intrusione, si sono scagliati contro il loro connazionale trentacinquenne e lo avrebbero massacrato con calci e pugni. I due aggressori sono stati arrestati da carabinieri e polizia. Il ferito è finito al pronto soccorso dell'ospedale "Barone Lombardo" dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma toracico e traumi alla mano sinistra. 

Il tutto è avvenuto in via Bufalino, incrocio con via Ciaccio Montalto, a Canicattì, davanti a molti passanti e clienti del supermercato. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, i due nigeriani ventisettenni, entrambi nullafacente ed uno senza fissa dimora, dopo aver aggredito il loro connazionale, all'arrivo dell'aliquota del radiomobile dei militari dell'Arma e di una pattuglia del commissariato si sarebbero scagliati anche contro gli uomini delle forze dell'ordine con calci e pugni. Uno di loro avrebbe, addirittura, brandito una lunga asta metallica di 2,3 metri. 

Seppur fra molte difficoltà, carabinieri e polizia sono riusciti a bloiccare i due e ad arrestarli. Dovranno rispondere delle ipotesi di reato di lesioni personali aggravate, minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale in concorso. Dopo le formalità di rito, i due sono stati portati al carcere Petrusa di Agrigento. 


 

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