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Giovedì, 26 Maggio 2022
Canicatti Canicattì

"Indennità di esproprio troppo bassa", condannato il Comune

La Corte di appello dà ragione a due cittadini ai quali era stato sottratto un terreno da destinare a parcheggio

La Corte di appello dà ragione a due canicattinesi, proprietari di alcune aree che hanno subito l'esproprio di alcuni terreni da parte del Comune che doveva realizzare, in quell'area, un parcheggio pubblico. 

La procedura veniva avviata nel 2009 e i proprietari non accettavano l'indennità provvisoria. Due anni dopo veniva comunicato ai proprietari l'avvenuto deposito della relazione di stima, che aveva quantificato in 60 euro al metro quadrato il valore medio unitario dei terreni in questione.

I proprietari, ritenendo irrisoria la stima, tenuto conto del valore commerciale dei terreni, si sono rivolti, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Armando Buttitta alla Corte di appello di Palermo chiedendo che venisse rideterminata l'indennità definitiva di espropriazione. 

I giudici, sulla base di una consulenza tecnica, hanno determinato in rialzo la somma di circa il triplo, determinando l'indennità di espropriazione nell'importo complessivo di 281.115 euro. Il Comune avrà 120 giorni di tempo per adempiere. 

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