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"Ha lanciato una bottiglia piena d'acqua in campo", daspo per un tifoso

Ad emanare il provvedimento è stato il questore Maurizio Auriemma, su proposta del dirigente del commissariato  di Canicattì, Cesare Castelli

foto archivio

La partita tra Canicattì e Licata è stata, anche, caratterizzata da brutti episodi. Dopo il daspo rimediato ai danni di un giocatore del Licata, arriva un nuovo provvedimento. Daspo nei confronti di C.F., per un anno. 

Ad emanare il provvedimento è stato il questore Maurizio Auriemma, su proposta del dirigente del commissariato  di Canicattì, Cesare Castelli.

"Pugno e pedata al giocatore della squadra avversaria", Daspo per il calciatore del Licata

Il provvedimento, è stato emanato per i fatti accaduti durante l’incontro sportivo di calcio tra le squadre Asd Canicattì e Licata calcio, valevole per il campionato dilettantistico. La partita di Eccellenza si è disputata il 30 settembre allo stadio comunale di Canicattì.

“Nello specifico C.F. – spiegano dalla Questura -  al termine della partita, unitamente ad altri soggetti rimasti all’interno della tribuna centrale,  componenti della squadra e della dirigenza della squadra di calcio del Licata, si accingevano ad uscire dallo stadio, inveiva contro gli stessi con insulti e gesti volgari, ed in particolare,  C.F. lanciava all’interno del rettangolo di gioco, in direzione degli astanti, una bottiglia piena di acqua che, per fortuna non colpiva nessuno”.

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