Lunedì, 17 Maggio 2021
Canicatti

Città invasa dai rifiuti, Di Ventura: "Pronti a ricorrere a ditte alternative"

Il primo cittadino ha incontrato la stampa per fare il punto sulla situazione dopo tre giorni di sciopero degli operatori ecologici

(foto ARCHIVIO)

“L’Ente ha effettuato tutti i pagamenti delle spettanze, anche anticipando i tempi delle liquidazioni e proprio per questo non si comprende il motivo che ha portato all’astensione dal lavoro".

A parlare è il sindaco di Canicatti, Ettore Di Ventura, che questa mattina ha incontrato la stampa per fare il punto sulla situazione della raccolta dei rifiuti in città dopo il terzo giorno di sciopero degli operatori ecologici.

"Tengo a precisare, per rispondere alle tante condivisibili e condivise proteste dei cittadini - ha detto ancora il primo cittadino -, che le problematiche tra le ditte che dovrebbero garantire il servizio e i lavoratori non fanno parte della gestione imputabile all’Amministrazione comunale. Nonostante la legge imponga il divieto di sciopero nel periodo che va dal 15 luglio al 30 agosto, per questo servizio essenziale, i lavoratori hanno incrociato le braccia e da tre giorni la Città è immersa nei rifiuti con grave rischio per la salute. Mi vedo costretto, nell’ottica di tutelare l’incolumità dei miei cittadini e preservare la salubrità dell’Ambiente, a rivolgermi alle autorità competenti e presentare un esposto in Procura".

Il sindaco ha inoltre precisato che "le legittime richieste dei lavoratori non giustificano comportamenti che hanno messo in ginocchio la Città" e che si sta valutando l’opportunità di "incaricare una ditta esterna per restituire vivibilità alla città oltre alla possibilità di rescindere il contratto con le ditte per gravi inadempienze". Il primo cittadino anticipa che ha già chiesto un incontro con il prefetto  "per esporre la drammatica situazione e trovare soluzioni immediate al problema”.

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