menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Due stipendi non pagati, operatori ecologici proclamano lo sciopero

Le imprese lamentano il mancato pagamento delle fatture da parte del Comune che, a sua volta, ha richiesto delle nuove fatture decurtate dalle contestazioni per non aver aver avviato in città alcuni servizi che invece erano previsti nel contratto d'appalto

Proclamato per giovedì 4 marzo uno sciopero degli operatori ecologici che prestano servizio a Canicattì. Non sono stati pagati gli stipendi di gennaio e febbraio da parte della Rti che si occupa della gestione del servizio di rifiuti. La proclamazione dello sciopero è stato preceduto da alcune ore di assemblea sindacale dei 57 netturbini. Le imprese lamentano il mancato pagamento delle fatture da parte del Comune che, a sua volta, ha richiesto delle nuove fatture decurtate dalle contestazioni per non aver aver avviato in città alcuni servizi che invece erano previsti nel contratto d'appalto. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. Si tratta, di fatto, di un "braccio di ferro" che si trascina - anche da un po' di tempo - fra Comune e imprese. "Faremo di tutto - ha dichiarato il sindaco Ettore Di Ventura - per evitare lo sciopero proclamato dagli operatori ecologici che giustamente reclamano il pagamento degli stipendi".  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento