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Una veduta del Comune di Canicattì

Una veduta del Comune di Canicattì

"Le famiglie fanno Centro", Comune a "caccia" di soldi per realizzare il progetto

Il costo del piano di lavoro, finalizzato a migliorare le condizioni di vita delle fasce maggiormente escluse a livello sociale, è di 76.456,16 euro

Nascerà un punto d’incontro in cui singol, coppie, genitori e futuri genitori possano incontrarsi per riferire sui propri bisogni, chiedere informazioni, confrontarsi con altre famiglie e con gli operatori, co-progettare attività, socializzare, nell’ottica della promozione del benessere. Ma verrà attivato anche uno sportello Informa-famiglie e giovani dove un operatore filtrerà la domanda, concorderà gli appuntamenti con l’addetto all’attività di counseling, informerà le famiglie delle iniziative organizzate dal centro, dei calendari degli incontri settimanali con i giovani del territorio e dei percorsi formativi sulla genitorialità responsabile. La scheda progettuale "Le famiglie fanno Centro" è stata approvata dalla giunta municipale, da finanziare con le risorse previste dall'assessorato regionale Autonomie locali e Funzione pubblica – Asse 10 Programma Azione e Coesione (PAC) Sicilia 2014/2020.  

Si tratta di uno specifico intervento - rendono noto dal Comune di Canicattì - il cui costo complessivo è di 76.456,16 euro, finalizzato a migliorare le condizioni di vita delle fasce maggiormente escluse a livello sociale nonché l’attivazione di “reti sociali” e “solidali” che sarà trasmesso al consiglio comunale per eventuale approvazione. Le attività del Centro saranno gestite da due operatori di sportello e due assistenti sociali. Il cronoprogramma finanziario dell’intervento prevede una ripartizione delle somme di 15.000 euro per il 2019 e dei rimanenti 61.456,16 euro per il 2020.

L’attivazione del progetto, dopo l’eventuale approvazione in consiglio comunale, non prevede alcun onere a carico dell’ente in quanto sarà interamente coperto dalle risorse destinate ai comuni da parte dell’Assessorato Autonomie Locali e Funzione Pubblica. “Confidiamo nell’approvazione in consiglio comunale di questo progetto – commenta l’assessore alle Politiche Sociali, Antonio Giardina - che vediamo come una opportunità concreta per la promozione della cultura dell’accoglienza e della solidarietà, dei diritti dell’infanzia, dell’adolescenza, della gioventù, del sostegno della coppia e di ogni singolo componente del nucleo familiare nella fase del ciclo vitae”. 

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