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Domenica, 25 Settembre 2022

"Si è permesso di frequentare una racalmutese", 23enne minacciato con una mannaia

Il favarese venne bloccato e accerchiato in pieno giorno dal "branco": gli sarebbero state rivolte gravi minacce, tra cui anche la mutilazione degli arti

Minacciato con una mannaia, picchiato e ingiuriato perché si era "permesso" di frequentare una ragazza racalmutese. Bersaglio della gang - composta, in questo caso, da quattro giovani - è stato un ventitreenne di Favara. Questo uno degli episodi contestati alla presunta "banda" - all'alba sono scattati 4 arresti e sono stati notificati tre divieti di dimora - identificata dai carabinieri della stazione di Racalmuto e dalla Compagnia di Canicattì. 

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Il favarese era stato bloccato e accerchiato in pieno giorno dal "branco". Al malcapitato, alcuni degli indagati avrebbero rivolto gravi minacce, tra cui anche la mutilazione degli arti, avvalendosi di una mannaia, colpendolo poi anche con calci e schiaffi e con un manico di scopa.

Ecco le accuse e i nomi dei sette indagati 

L’autorità giudiziaria, concordando con gli esiti delle indagini effettuate dai carabinieri della stazione di Racalmuto, ha disposto gli arresti domiciliari per quattro indagati, mentre ad altri tre è stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora a Racalmuto.

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