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"Non si fermano all'Alt, speronano l'auto della polizia e aggrediscono gli agenti": arrestati

L'uomo e la donna, posti ai domiciliari, sono stati accusati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato

 

Quella macchina, una jeep Grand Cherokee, era gia ricercata. Pare che, nei giorni scorsi, fosse stata trovata senza assicurazione e che nel momento in cui doveva scattare il sequestro la jeep - guidata da una donna Dana Mihaela Nicoleta - fosse riuscita repentinamente ad allontanarsi. Ieri pomeriggio, l'auto è stata però  nuovamente intercettata e non si è fermata all'Alt dei poliziotti del commissariato di Canicattì. 

Ne è nato un inseguimento: per circa 10 chilometri - da strade di campagna al centro di Canicattì - quella jeep non soltanto non s'è fermata, ma avrebbe anche speronato e cercato di far uscire fuori strada la pattuglia della polizia. Durante la fuga vi sarebbe stato anche il rischio di investire auto o passanti. Quando gli agenti, coordinati dal vice questore Cesare Castelli, sono riusciti a bloccare la jeep in viale Carlo Alberto, chi era nell'abitacolo è stato portato in commissariato. Non è stato semplice per i poliziotti visto che - stando all'accusa - i due avrebbero anche aggredito gli agenti forse per evitare la cattura. 

Due le persone - un uomo di Canicattì 55enne Francesco Di Caro - e una donna rumena 26enne,  che sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Entrambi gli indagati sono stati posti ai domiciliari. Del fascicolo d'inchiesta si sta occupando il sostituto procuratore di turno Paola Vetro.Dana Mihaele e Francesco Di Caro

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