Sviluppo e turismo: le grandi navi da crociera a Porto Empedocle entro il 2023

Monti: "Gli interventi nello scalo portuale, dopo le demolizioni di ruderi industriali a levante, riguarderanno la realizzazione della nuova stazione marittima nella banchina nord la cui gara si sta espletando in queste ore, mentre il progetto del molo Crispi prevede il banchinamento e la realizzazione di un terminal crocieristico con un costo preventivato di circa 18 milioni di euro”

La trasformazione dello scalo portuale di Porto Empedocle in un approdo crocieristico è ormai questione solo di tempo.
In una videoconferenza, è stato presentato il progetto di restyling del molo Crispi. L’incontro a distanza ha visto la partecipazione del presidente dell’autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale Pasqualino Monti, del sindaco di Porto Empedocle Ida Carmina e del soprintendente ai Beni culturali di Agrigento Michele Benfari. L’obiettivo  è stato quello di addivenire presto all’adeguamento tecnico funzionale al vigente piano portuale regolatore. 

Sviluppo e turismo: presentati i progetti per fare rinascere il porto Empedoclino
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“Su Porto Empedocle vogliamo correre – ha affermato Pasqualino Monti – ,speriamo che già dal 2023 possano giungere le navi delle più importanti compagnie da crociera.  Gli interventi nello scalo portuale, dopo le demolizioni di ruderi industriali a levante, riguarderanno la realizzazione della nuova stazione marittima nella banchina nord la cui gara si sta espletando in queste ore, mentre il progetto del molo Crispi prevede il banchinamento e la realizzazione di un terminal crocieristico con un costo preventivato di circa 18 milioni di euro”. 

Si lavora anche sul fronte del dragaggio, la prima mossa sarà quella della caratterizzazione delle sabbie del fondale. Nella zona esterna del molo Crispi, per permettere l’attracco delle grandi navi da crociera, sarà infatti necessario raggiungere un fondale di 10 metri. “Siamo ad un passo dalla svolta decisiva – ha commentato il sindaco Ida Carmina – a breve inizieranno i lavori che rinnoveranno l’aspetto del nostro porto, partendo dalla nuova stazione marittima, la cui aggiudicazione dei lavori è in corso. Si riuscirà così – ha aggiunto - a proiettare la nostra città e il nostro porto verso quello sviluppo economico di natura turistica".  

“Dobbiamo tutelare i beni culturali presenti nell’area – ha spiegato il soprintendente Michele Benfari - ma è importante anche mettere in rete il porto con la ferrovia che giunge sino alla Valle dei Templi per meglio poter realizzare un circuito turistico che valorizzi il nostro patrimonio archeologico”.

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