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Sabato, 15 Giugno 2024

“Parco Livatino”: la polizia avvia una raccolta fondi per contribuire alla realizzazione del luogo della memoria

L'iniziativa nasce per restituire dignità e decoro al luogo dell'assassinio del giudice canicattinese

Anche la polizia di Stato aderisce al progetto “Parco Livatino”: l'iniziativa promossa dalla delegazione provinciale del coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio di Agrigento era stata presentata per la prima volta nel febbraio scorso  e poi, successivamente, anche la settimana scorsa. Nello specifico, si vuole restituire dignità e decoro in un luogo simbolo della lotta alla mafia, ovvero al luogo dell'assassinio del giudice beato Rosario Livatino. Il parco sorgerà contrada Gasena, nei pressi della stele commemorativa, in una superficie di circa 4.500 metri quadrati. Oggi, nella sala San Michele Arcangelo della Questura di Agrigento, il questore Emanuele Ricifari ha lanciato la raccolta  fondi fra i suoi uomini per contribuire alla realizzazione dell'opera. 

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"La Conalpa di Agrigento si propone attraverso un progetto intelligente e ambizioso, di fare un piccolo parco della memoria non solo del beato Rosario Livatino, ma dei caduti di questa terra per l'affermazione della legalità per mano mafiosa - ha spiegato il questore di Agrigento, Emanuele Ricifari - . Abbiamo deciso come Questura di Agrigento, come associazione nazionale funzionari di polizia (che raduna i dirigenti della polizia) e l'associazione nazionale polizia di Stato (che raduna tutti gli appartenenti, gli ex appartenenti, i simpatizzanti, i sostenitori della polizia) di contribuire a realizzare il parco Livatino e dare dignità alla stele. E per farlo faremo uno sforzo comune: una raccolta di fondi da destinare a questo fine. Per questo Conalpa, la Chiesa agrigentina, la polizia di Stato, con anche le associazioni, avvieremo, per primi noi, una raccolta fondi che poi verseremo nel conto. Qualunque, anche piccolo, contributo servirà a riconoscere la storia e la memoria di queste figure". 

Le somme raccolte, piccole o cospicue che siano, concorreranno a realizzare il parco della memoria e confluiranno in un unico conto di Intesa San Paolo S.P.A. , il cui IBAN è il seguente:IT85 S030 6909 6061 0000 0193913

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