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"Ha reso la città universale": gli empedoclini commossi ricordano Nenè Camilleri

I concittadini del maestro si stringono al dolore dei familiari: "Una persona bravissima che non ha mai dimenticato la sua realtà"

 

E’ lutto a Porto Empedocle, la comunità si stringe attorno al dolore dei familiari del maestro Andrea Camilleri. “Ha reso questa città universale” – dice il sindaco Ida Carmina che, simbolicamente, ha reso omaggio allo scrittore deponendo un mazzo di rose rosse ai piedi della statua del commissario Montalbano.

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In via Roma, il  salotto di “Vigata”, è ancora vivo il ricordo di “Nenè” così era chiamato Andrea Camilleri nella sua città. In molti lo ricordano passeggiare per il centro e incoraggiare i giovani empedoclini a non fermarsi. 

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